Filologia romanza (m) (2019/2020)

Codice insegnamento
4S02279
Docente
Chiara Maria Concina
Coordinatore
Chiara Maria Concina
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Sem 2B dal 6-apr-2020 al 30-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia romanza, attraverso la lettura e l’analisi di testi letterari in varie lingue romanze, consentirà allo studente di acquisire e sviluppare cognizioni e saperi importanti nei settori della filologia, della linguistica storica e della letteratura, di affinare le proprie capacità d’interpretazione e comprensione applicate ai testi letterari e di elaborare importanti elementi di giudizio critico, storico e culturale. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di padroneggiare autonomamente i differenti livelli di analisi che verranno applicati ai testi oggetto del corso. Lo studente dovrà altresì dimostrare di conoscere il lessico disciplinare ed esporrà i contenuti con proprietà di linguaggio.

Programma

Il mito di Tristano e la sua fortuna. Il corso magistrale si propone di fornire le principali coordinate storico-letterarie sulla nascita e sullo sviluppo del mito medievale di Tristano. Una volta definiti e analizzati i problemi ecdotici e storico-letterari relativi alla tradizione tristaniana, ci si soffermerà sull'analisi, sulla lettura e sulla traduzione di alcuni passi tratti di due più antichi testi antico-francesi: il "Roman de Tristan" di Béroul, il "Roman de Tristan" di Thomas, le "Folies Tristan" di Berna e di Oxford, il "Lai du Chevrefoil" di Maria di Francia, fino al "Roman de Tristan en prose" e alla sua fortuna italiana. L'ultima parte del corso sarà dedicata alle fortuna europea del mito di Tristano e alle sue rivisitazioni moderne.

MODALITÀ DIDATTICHE
- lezioni frontali (36 ore)
(1) Con riguardo agli studenti frequentanti, le modalità didattiche consistono in lezioni frontali dedicate alle aree tematiche del corso. In aula si favorirà l’intervento attivo e partecipato degli studenti, dando perciò loro la possibilità di verificare le conoscenze acquisite di volta in volta.
(2) La piattaforma moodle è utilizzata per la comunicazione attiva tra docente e studenti, per fornire ulteriore materiale di supporto e per segnalare eventuali occasioni di approfondimento legate alla disciplina (convegni, seminari, presentazioni, etc.).
(3) Con riguardo agli studenti non frequentanti, le modalità didattiche consistono in un supporto del docente allo studio del manuale e dei testi di riferimento preventivamente concordati (gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente fin dall’avvio dell’a.a.). Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno resi disponibili in tempo utile allo studente mediante la piattaforma moodle.
Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web e costantemente aggiornati.


TESTI DI RIFERIMENTO
- A. Punzi, Tristano. Storia di un mito, Roma, Carocci, 2005.
- Béroul, Tristano e Isotta, a cura di Gioia Paradisi, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2013 (studio dell'introduzione e lettura del testo in traduzione italiana).
- Tristano e Isotta di Thomas, revisione del testo, traduzione e note a cura di Francesca Gambino, Modena, Mucchi, 2014 (studio dell'introduzione e lettura del testo in traduzione italiana).
- La Follia di Tristano. Redazione del manoscritto di Berna, a cura di C. Concina, Roma, Carocci, 2019.
- A. Vàrvaro, La teoria dell'archetipo tristaniano, «Romania», 88, 1967, pp. 13-58. (verrà reso disponibile su moodle)
- V. Bertolucci Pizzorusso, La retorica nel Tristano di Thomas, «Studi mediolatini e volgari», 6-7, 1958-59, pp. 25-61 (verrà reso disponibile su moodle).
- F. Cigni, Tristano e Isotta nelle letterature francese e italiana, in Tristano e Isotta. La fortuna di un mito europeo, a cura di M. Dallapiazza, Trieste, Edizioni Parnaso, 2003, pp. 59-90. (verrà reso disponibil su moodle)
Ulteriori materiali verranno messi a disposizione dalla docente durante il corso.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Anonimo La follia di Tristano. Redazione del manoscritto di Berna, a cura di C. Concina Carocci 2019
Valeria Bertolucci Pizzorusso La retorica nel Tristano di Thomas, «Studi mediolatini e volgari», 6-7, pp. 25-61 1958 Disponibil su moodle
A. Varvaro La teoria dell'archetipo tristaniano, «Romania», 88, 1967, pp. 13-58 1967 disponibile su moodle
Béroul Tristano e Isotta, a cura di G. Paradisi, Edizioni dell'Orso 2013 9788862744508
Thomas Tristano e Isotta di Thomas, revisione del testo, traduzione e note a cura di F. Gambino Mucchi 2014 9788870006384
F. Cigni Tristano e Isotta nelle letterature francese e italiana, in Tristano e Isotta la fortuna di un mito europeo, a cura di M. Dallapiazza, pp. 29-129 Trieste, Edizioni Parnaso 2003 disponibile su moodle
A. Punzi Tristano. Storia di un mito Carocci 2005

Modalità d'esame

MODALITÀ D’ESAME
Per tutti gli studenti (frequentanti o non frequentanti) l’accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale.
In relazione alla situazione derivante dall'emergenza Coronavirus la modalità d’esame sopra riportata viene modificata per la sessione estiva 2020, in accordo con le indicazioni di ateneo, in prova orale con modalità telematica (Zoom).


OBIETTIVI DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
• verificare l’analitica conoscenza degli argomenti del programma;
• verificare la capacità di tradurre e commentare i testi;
• verificare la capacità di riflessione e rielaborazione in relazione ad alcuni aspetti problematici;


CONTENUTI E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI ACCERTAMENTO
La prova riguarda tutti gli argomenti del programma ed è articolata in conformità con le aree tematiche precedentemente illustrate. Si richiede la conoscenza dei brani letti in classe (lettura, traduzione, commento) e delle opere da cui sono tratti (lettura del testo in traduzione), dei manuali e dei saggi di storia e di critica letteraria oggetto del programma d’esame.
Ne consegue che:
1) verrà accertata la capacità di argomentare relativamente agli aspetti storico-letterari del periodo preso in esame dal corso;
2) saranno verificate le conoscenze sui testi letti in classe (lettura, traduzione e commento).


VALUTAZIONE
Il voto finale, espresso in trentesimi, verrà attribuito sulla base delle conoscenze, dell’efficacia e prontezza delle risposte, della proprietà di linguaggio.

Per gli studenti Erasmus il docente chiarirà a lezione i contenuti e le modalità della prova.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto coi docenti per concordare il programma da portare all'esame.