Storia della lingua latina (m) (2020/2021)

Codice insegnamento
4S02267
Docenti
Paolo De Paolis, Renata Raccanelli
Coordinatore
Paolo De Paolis
crediti
6
Settore disciplinare
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
CuCi IIA dal 15-feb-2021 al 1-apr-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivi. L’insegnamento si propone di fornire un approfondimento dello sviluppo storico e delle tipologie linguistiche del latino, attraverso l’analisi di testi latini che possano fornire utili materiali per questi scopi. A tal fine potranno essere selezionati testi fortemente connotati linguisticamente nelle varie fasi storiche della lingua latina, dall’epoca arcaica al periodo classico e imperiale fino al latino tardo, così come testi con specifiche caratterizzazioni sia per quanto riguarda i vari generi letterari, sia per forme specifiche come la lingua d’uso, il latino colloquiale, i linguaggi tecnici, il latino volgare. L’approfondimento verrà condotto sia mediante lezioni teoriche relative alle caratteristiche linguistiche delle epoche e dei linguaggi oggetto del corso e alle modalità che ne consentono l’individuazione, sia mediante l’analisi linguistica e l’inquadramento culturale e storico-letterario dei testi proposti.
Prerequisiti. È richiesta una solida competenza linguistica del latino, per quanto attiene alla fonetica, alla morfologia, alla sintassi e al lessico fondamentale, nonché dei più importanti metri per i testi poetici.
Risultati di apprendimento attesi.
Al termine dell’insegnamento lo studente:
- conosce le caratteristiche essenziali della tipologia linguistica oggetto del corso;
- è in grado di orientarsi fra le diverse epoche e forme linguistiche della lingua latina;
- è in grado di fornire una traduzione letterale e ragionata dei testi studiati;
- sviluppa capacità autonome di comprensione ed interpretazione del testo offerto, nonché di individuazione delle caratteristiche linguistiche specifiche anche di altri testi della medesima tipologia;
- approfondisce le capacità comunicative, elaborando una riflessione sui codici di comunicazione linguistica; - è stimolato a sviluppare capacità autonome di riflessione sulle varietà linguistiche e sulla loro funzionalizzazione ad un determinato contesto.

Programma

Il corso tratterà della lingua della Commedia latina, con particolare riferimento a Plauto e prevede una prima parte teorica sulle caratteristiche linguistiche del linguaggio comico in generale e di quello plautino in particolare. La seconda parte prevede la lettura di passi scelti dallo Pseudolus di Plauto, che verranno analizzati sotto il profilo linguistico e filologico.
Il corso è articolato in tre moduli:
Modulo A. Lezioni introduttive alla storia della lingua latina, prof. Paolo De Paolis, 12 ore
Modulo B. Le caratteristiche della lingua plautina, con lettura di passi scelti dello Pseudolus, prof. Paolo De Paolis, 12 ore
Modulo C. Caratteristiche dello stile drammaturgico plautino, con lettura di passi scelti dello Pseudolus, prof.ssa Renata Raccanelli, 12 ore

Modalità didattiche
Alle lezioni frontali si prevede di affiancare, ove possibile, attività di tipo seminariale, funzionali al coinvolgimento attivo e allo sviluppo dell’autonomia critica degli studenti, volte ad aprire spazi di discussione e di confronto.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
J. Clackson A Companion to the Latin Language Blackwell Publishing Ltd. 2011 9781405186056
A. Traina Forma e suono. Da Plauto a Pascoli. Pàtron 1999 9788855524902
I. Mazzini Storia della lingua latina e del suo contesto. 1. Linguistica e lingua letteraria Salerno Editrice 2010 978-88-8402-687-3
C. Questa - A. Torino Titus Maccius Plautus Pseudolus QuattroVenti 2017 978-88-392-1017-3

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in un colloquio volto a verificare il grado di
- conoscenza delle caratteristiche del linguaggio della Commedia latina, con particolare riferimento a Plauto e conoscenza della principale bibliografia moderna;
- capacità autonoma di comprendere, tradurre e interpretare il testo dello Pseudolus di Plauto da un punto di vista linguistico, letterario e filologico;
- capacità di esporre con proprietà di linguaggio e discutere con autonomia di giudizio il contenuto dei saggi in programma.
Testi in programma:
Titus Maccius Plautus Pseudolus, ed. Caesar Questa, curis adiectis Alexidis Torino, Sarsinae et Urbini, QuattroVenti, 2017
A.Traina, Forma e suono. Da Plauto a Pascoli. Nuova edizione, Bologna 1999 (esclusi i saggi Forma e suono -pp. 19-53 e Le iterazioni foniche e la loro incidenza sulla lingua di Plauto, pp. 55-104)
W.de Melo, The Language of Roman Comedy, in J.Clackson (ed.), A Companion to the Latin Language, Malden MA-Oxford, 2011, 319-343
I.Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto. 1. Linguistica e lingua letteraria, Roma 2007: L’età dei re, delle leggi e delle XII tavole, pp. 47-66; L’età degli Scipioni e di Plauto, pp. 67-98)