Laboratorio di preistoria e protostoria (2019/2020)

Codice insegnamento
4S008828
Docente
Anita Casarotto
Coordinatore
Anita Casarotto
crediti
3
Settore disciplinare
L-ANT/01 - PREISTORIA E PROTOSTORIA
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem 2B dal 6-apr-2020 al 30-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a fornire agli studenti partecipanti conoscenze e capacità metodologiche nell’utilizzo di risorse informatiche (principalmente moduli GIS) e tecniche di modellazione spaziale e predittiva per lo studio del paesaggio antico, della complessa interazione uomo-ambiente, dei fenomeni di occupazione umana e di popolamento e la ricostruzione delle dinamiche territoriali. Al termine del laboratorio gli studenti sapranno identificare i vantaggi ed i limiti di una vasta gamma di tecniche spaziali per lo studio del paesaggio preistorico e protostorico. Avranno perciò acquisito abilità critiche nel selezionare i metodi e le tecniche più adeguate a seconda del caso-studio e quindi della domanda di ricerca affrontata. Gli studenti inoltre verranno coinvolti in dibattiti e matureranno creatività ed esperienza espositiva nel sostenere una tesi scientifica.

Programma

Le lezioni verranno svolte con il seguente calendario:
Lunedì: 15.40-17.20;
Martedì: 11.50-13.30.
A partire da Lunedì 20 Aprile fino a Lunedì 18 Maggio 2020.

Il laboratorio offre una panoramica esaustiva delle applicazioni simulative in ambiente GIS per l’analisi spaziale di dati archeologici ed ambientali. Particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche spaziali computazionali di modellazione predittiva per la valutazione del potenziale archeologico in paesaggi preistorici e protostorici partendo da dati raccolti durante ricognizioni di superficie (survey).

I principali argomenti trattati saranno:
- L’analisi spaziale in archeologia del paesaggio: storia, tradizioni di studio e dibattito
- GIS e map algebra
- Metodi statistici e modelli per l’analisi spaziale
- Pattern analysis
- Visibility analysis
- Cost path analysis
- Site location analysis
- Land evaluation analysis
- Predictive modelling
- Agent-based modelling
- Remote sensing e LiDAR
- Open-access online repositories di dati archeologici ed ambientali in Europa.

Per ogni tecnica verranno segnalati articoli di casi-studio. Buona parte del materiale da studiare per l’esame è in lingua inglese.

Prerequisiti:
a) Nozioni di base di archeologia del paesaggio, di ricognizione archeologica di superficie, di preistoria e protostoria, di geografia, cartografia e GIS. È atteso che lo studente abbia frequentato il corso di Metodologia della ricerca archeologica.
b) Capacità di lettura di testi in inglese.

Modalità didattiche:
Il laboratorio si articola in un ciclo di incontri teorici e pratici. Le modalità didattiche consistono sia in lezioni frontali, seminari pratici (con dibattito in classe) su casi studio specialmente pre-protostorici, ed esercitazioni informatiche in GIS che prevedono l'utilizzo di tecniche di modellazione predittiva.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Docente e autori vari la preparazione si baserà su slides, appunti, materiale comunicato a lezione, esercitazioni e sulla partecipazione attiva alle lezioni  

Modalità d'esame

L’esame è orale.
[In relazione alla situazione derivante dall'emergenza Coronavirus per la sessione estiva 2020, in accordo con le indicazioni di ateneo, l'esame è orale con modalità telematica]

- la modalità di accertamento consiste nella preparazione di una presentazione PowerPoint da esporre oralmente in classe della durata di 15 minuti (a scelta dello studente se in lingua italiana o inglese) su una tecnica spaziale e casi-studio descritti in articoli scientifici dove questa tecnica viene utilizzata. Seguiranno domande da parte della professoressa e della classe, sulla tecnica scelta, sugli altri approcci metodologici/tecniche affrontati durante il laboratorio e la loro applicabilità nei casi-studio esposti nella presentazione.

- le domande saranno di tipo teorico e pratico e verteranno sui testi e materiali d’esame. Lo studente potrà discutere la selezione dei casi-studio e degli articoli da studiare per la preparazione della presentazione anticipatamente con la professoressa.

- l’obiettivo della prova d’esame è quello di accertare l’abilità critica dello studente nell’individuare metodi, tecniche e strumenti per risolvere un problema archeologico.

Considerata la modalità interattiva sia della didattica che dell’esame, è vivamente raccomandata la frequenza. Per sostenere l'esame è richiesta la frequenza di almeno il 70% delle lezioni. Gli studenti intenzionati a partecipare al laboratorio possono segnalarlo inviando un’e-mail alla docente, indicando nome, cognome e numero di matricola.


Testi e materiali per l’esame:

a) Appunti dalle lezioni e materiale illustrativo (PowerPoint delle lezioni)
b) Verhagen, P. 2018. Spatial Analysis in Archaeology: Moving into New Territories. In Siart, C., Forbriger, M., & Bubenzer, O (eds.) Digital Geoarchaeology, 11-25. Springer
c) De Guio, A. 2015. Nuove linee di ricerca fra archeologia pre-dittiva e post-dittiva. Archeologia e Calcolatori 26, 301-313.
d) Leonardi, G. 1992. Assunzione e analisi dei dati territoriali in funzione della valutazione della diacronia e delle modalità del popolamento. In M. Bernardi (ed.), Archeologia del Paesaggio, 25 - 66. Firenze: All'Insegna del Giglio.
e) Wheatley, D. 2004. Making space for an archaeology of place, Internet archaeology 15 (14 pagine)
f) circa 80 pagine corrispondenti a capitoli di libri che verranno comunicati a lezione (principalmente in lingua inglese)
g) 3 articoli scientifici a scelta tra quelli comunicati a lezione.
h) almeno 3 articoli scientifici individuati indipendentemente dallo studente (al di fuori di quelli comunicati a lezione) utili per la preparazione della presentazione per l’esame orale.