Storia dell'arte moderna (i) [Cognomi L-Z] (2006/2007)

Corso disattivato

Orario lezioni

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia dell’Arte Moderna si propone di analizzare il percorso attraverso il quale è venuto definendosi il patrimonio artistico italiano nel contesto europeo dal '400 al primo '800. Teniamo tuttavia a sottolineare come non si tratti di avere un approccio con l’opera d’arte di esclusivo godimento estetico, ma di pensare all’oggetto artistico come facente parte di un contesto culturale che non può prescindere dal contesto storico; dalle vicende della committenza; dai rapporti personali e dalle convinzioni dell’autore; dal significato che l’opera doveva assumere e quindi trasmettere. Aggiungiamo che nella nostra visione l’opera d’arte non è solo quella figurativa, ma anche l’architettura e l’urbanistica.
Le lezioni saranno dedicate ad un’introduzione allo studio dell’arte moderna. Essendo tuttavia impossibile trattare in dettaglio una materia così vasta in poche lezioni, ci si limiterà a tracciare un sintetico panorama dei più salienti episodi artistici fra Rinascimento e inizio Ottocento

Programma

Lo studio della Storia dell’Arte Moderna riguarda l’arco cronologico che intercorre tra il primo Quattrocento (Brunelleschi, Donatello, Masaccio) e il primo Ottocento (Canova). Le lezioni saranno dedicate ai fenomeni artistici di tale periodo procedendo in maniera antologica per momenti di particolare significato sia dal punto di vista formale che metodologico.
Questi i principali argomenti che si tratteranno:
- Il primo Rinascimento a Firenze. La pittura, Gentile da Fabriano e Masaccio.
- Il primo Rinascimento a Firenze. La scultura, Ghiberti, Nanni di Banco e Donatello.
- Il primo Rinascimento a Firenze (e oltre). L’architettura, Brunelleschi e Alberti.
- Il primo Rinascimento a Padova e a Venezia. I Bellini, Mantegna, Antonello da Messina, i Lombardo, Mauro Codussi.
- L’arte delle corti del Quattrocento (Ferrara, Mantova, Urbino). Pisanello, CosmèTura, Piero della Francesca, i fiamminghi.
- L’arte a Firenze fra la metà del Quattrocento e la fine del secolo. Domenico Veneziano, Filippo e Filippino Lippi, Uccello, Ghirlandaio, Verrocchio, Botticelli.
- L’arte alla fine del Quattrocento fra Toscana, Umbria e Roma. Perugino e Signorelli.
- Leonardo da Vinci fra Firenze e Milano.
- L’arte a Roma sotto i papi Giulio II e LeoneX. Peruzzi e Bramante, Michelangelo e Raffaello.
- Michelangelo scultore.
- L’arte a Venezia e nel Veneto nelle prima metà del Cinquecento. Giorgione, Tiziano, Sebastiano del Piombo, Lotto, Savoldo, Palma il Vecchio, Pordenone, Jacopo Sansovino.
- L’architettura classicista del Cinquecento: Andrea Palladio.
- La maniera: un ideale artistico. Rosso Fiorentino, Parmigianino, Giulio Romano, Bronzino, Cellini, Giambologna.
- L’arte dalla metà del Cinquecento alla fine del secolo a Venezia e nel Veneto. Tiziano maturo, Tintoretto, Veronese, Bassano.
- Il Rinascimento europeo. L’introduzione del classicismo rinascimentale italiano come linguaggio artistico in Francia e in Germania.
- Una rivoluzione artistica fra Bologna e Roma: i Carracci e Caravaggio.
- Lo sviluppo dei generi pittorici fra l’Olanda e l’Italia: il paesaggio e i “soggetti della vita comune”.
- Bernini e il “bel composto”- e una voce discordante. Bernini, Pietro da Cortona, Gaulli, Borromini.
- L’apoteosi del Barocco: Luca Giordano, Tiepolo e l’architettura piemontese (Juvarra).
- Una nuova visione dell’antico e del mondo: Piranesi e Canova.

Testi di riferimento:
Appunti delle lezioni e la consultazione di un buon manuale in uso nei licei. Per chi dovesse acquistare ex novo il manuale si suggeriscono, tra gli altri, alcuni testi di particolare validità scientifica e metodologica:
E. Bairati, A. Finocchi, Arte in Italia. Lineamenti di storia e materiali di studio, Torino, Loescher, 1984 (o successuve ristampe).
C. Bertelli, G. Briganti – A.Giuliano, Storia dell’arte italiana, Milano, Electa-Mondadori, 1986 (o successive ristampe).
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Milano, 1991-1994 (o successive ristampe).
N.B. Si dovranno studiare e/o acquistare i volumi relativi alla Storia dell’Arte Moderna dalla seconda metà del Quattrocento (gotico internazionale) agli inizi dell’Ottocento (neoclassicismo).

Metodi didattici: Le lezioni si svolgeranno secondo il ritmo di due alla settimana e non potranno prescindere da un adeguato corredo di immagini che saranno proiettate durante il corso.
Attenzione: questo corso è riservato agli studenti la cui lettera iniziale del cognome rientri fra la L e la Z. Se tuttavia qualcuno avesse seri motivi per frequentare questo corso (e non il precedente, tenuto dalla professoressa Olivato), o viceversa, sarà accettato purché manifesti tale suo intendimento nelle prime lezioni!

N.B. Per tutti gli studenti ma, in particolare, per i non frequentanti la parte generale è la stessa per chi frequenta e per chi non ha questa possibilità.
A chi non può seguire il corso consigliamo tuttavia di fare il possibile per essere presenti almeno alla/e prima/e lezione/i quando verranno fornite indicazioni utili per la gestione dell’ esame.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta di carattere orientativo: tre domande alle quali rispondere in due ore di tempo, una di pittura, una di scultura, una di architettura, scelte tra diverse epoche.

Per gli studenti quadriennali della Facoltà di Lettere: Gli studenti del corso quadriennale sono tenuti a portare sia il corso introduttivo che quello progredito. Per chi volesse iterare l’esame la parte generale sarà sostituita da una lettura da concordare con il docente.

N.B. L’elenco completo dei temi e delle immagini fondamentali discusse a lezione può essere scaricato da internet, sul sito dell’Università alla voce del professor Aikema. Il CD-ROM con le immagini fondamentali discusse a lezione, invariato rispetto agli anni precedenti, è visionabile presso la sala computers del CIA (aula T.9, pianoterra, Palazzo di Lingue) o presso la sala computer al piano -1 del Polo Zanotto. Il suddetto strumento è predisposto solo per la consultazione in loco.