Antropologia del mondo antico (p) (2007/2008)

Corso disattivato

Orario lezioni

Obiettivi formativi

il corso si propone di esaminare la vicenda esemplare di Lucrezia illustrando il modello comportamentale idealizzato della matrona romana, attraverso la lettura di significativi testi latini e greci.

Programma

Prerequisiti: è opportuna, anche se non richiesta, una conoscenza di base della lingua latina.

Contenuto del corso: Il paradigma di Lucrezia.

Testi di riferimento:
- Estratti da Livio 1.57-59, Ovidio, fasti 685-856, Dionigi di Alicarnasso 4.64.4-67.4, Valerio Massimo 6.1, Tertulliano, ad martyres 4, Agostino, de civitate Dei, 1.19, nonché da Plutarco, Precetti coniugali e Questioni romane (passi da definire): i testi saranno forniti con traduzione a fronte.
- Lettura di E.Cantarella, La vita delle donne, in A.Giardina – A.Schiavone (a cura di), Storia di Roma, IV vol. Torino Einaudi 1999, pp. 867-894; C.Petrocelli, La stola e il silenzio, Palermo, Sellerio 1989, pp. 11-57; F.Cenerini, La donna romana. Modelli e realtà, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 47-123.
- Lettura a scelta di sezioni tratte dai seguenti saggi: E.Cantarella, Passato prossimo. Da Tacita a Sulpicia, Milano Feltrinelli 1996; S.Fontanarosa, La fortuna di Lucrezia. Ricezione e attualizzazione di un modello di virtù muliebre, “Aufidus” 39, 1999 pp. 93-121; R.Raffaelli (a cura di), Vicende e figure femminili in Grecia e a Roma, Ancona 1995; S.B.Pomeroy, Donne in Atene e Roma, trad.it. Torino, Einaudi, 1978 (per una sintesi complessiva sul mondo greco).

Metodi didattici: lezioni frontali.

Modalità d'esame

colloquio