Antropologia storica (m) (2010/2011)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S02241
Docenti
Alessandro Pastore, Alessandro Arcangeli, Federico Barbierato
Coordinatore
Alessandro Pastore
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Primo semestre dal 4-ott-2010 al 22-gen-2011.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

acquisire consapevolezza delle differenze che intercorrono fra società e culture distanti nel tempo e/o nello spazio; familiarizzarsi con categorie e strumenti che l’analisi storica è venuta elaborando in dialogo con la teoria sociale; sviluppare strategie per l’interpretazione di fonti pertinenti e differenziate; misurarsi con la tradizione degli studi in questo settore e discuterne i problemi.
Prerequisiti: conoscenza dei lineamenti principali della storia medievale, moderna e contemporanea.

Programma

Contenuto del corso:
Pur relativamente recente, l’antropologia storica vanta ormai una consolidata tradizione disciplinare, e si è rivelata in grado di indagare in modo originale – attraverso metodologie flessibili – ambiti di ricerca differenziati: materiale e biologico, economico, sociale, culturale e politico, solo per citare i principali.
Il corso si articola in:
a) un modulo metodologico-storiografico, di iniziazione a tale approccio allo studio del passato e di sintesi delle principali strade finora percorse;
b) un modulo relativo all'antropologia alpina e al tema della frontiera. La relazione fra storia e antropologia sarà indagata in funzione delle aree territoriali montane (specialmente alpine) e verrà applicata a tematiche specifiche quali: i livelli di alfabetizzione; il rapporto popolazione / risorse; il nesso fra culture tradizionali e culture innovative; forme di coesione e di frammentazione della comunità di villaggio; ecc.
c) un modulo che metta direttamente lo studente, attraverso incontri a carattere seminariale, di fronte ai testi e alle fonti caratteristiche di questo tipo di indagine in relazione ai fenomeni religiosi (immagini, ex voto, relazioni di viaggio, fascicoli processuali dell’Inquisizione etc.)

Testi di riferimento:
Per la parte generale (a)
- P.P. Viazzo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2000.

Per la parte di approfondimento (b), un testo scelto fra i seguenti:
- J. Cole, E. Wolf, La frontiera nascosta. Ecologia e etnicità fra Trentino e Sudtirolo, Carocci, Roma, 2000;
- J. Mathieu, Storia delle Alpi, 1500-1900. Ambiente, sviluppo e società, Casagrande, Bellinzona, 1998;
- R. Merzario, Il capitalismo nelle montagne. Strategie familiari nella prima fase di industrializzazione nel Comasco, Il Mulino, Bologna, 1989;
- P.P. Viazzo, Comunità alpine. Ambiente, popolazione, struttura sociale nelle Alpi dal XVI secolo ad oggi, Carocci, Roma, 2001;
- Uomini e comunità delle montagne, a cura di A. Fornasin e A. Zannini, Forum, Udine, 2002;
- L. Fontaine, L'histoire du colportage en Europe, Albin Michel, Paris, 1993.

Per la parte di approfondimento (c), un testo scelto fra i seguenti:
- J.H. Arnold, Belief and Unbelief in Medieval Europe, Bloomsbury, London, 2010;
- E.E. Evans Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, Milano, 2002;
- M. Douglas, Purezza e pericolo. Un’analisi dei concetti di contaminazione e tabù, il Mulino, Bologna, 2003;
- A. Bellagamba, L’Africa e la stregoneria. Saggi di antropologia storica, Laterza, Roma-Bari, 2008;
- P. Brown, La società e il sacro nella tarda antichità, Einaudi, Torino, 1988;
- D. Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Einaudi, Torino, 2009.


Nota bene: gli studenti che sulla base del loro piano di studi volessero acquisire 3 cfu nell’ambito di Storia moderna (m) sono invitati a contattare i docenti per concordare un programma parziale.

Modalità d'esame

Modalità di valutazione: discussione orale e/o discussione di un elaborato scritto su una tematica concordata coi docenti. Per i frequentanti, la partecipazione attiva ai seminari costituirà parte della valutazione. Verrà richiesta l’elaborazione di una tesina il cui argomento sarà concordato con uno dei docenti. L’esame per gli studenti frequentanti consisterà quindi in una discussione della relazione e del libro di P.P. Viazzo indicato al punto (a).
Per i non frequentanti, è prevista la lettura del manuale indicato al punto (a), di un testo del punto (b) e di uno del punto (c).