Storia dell'arte medievale I [Sede VR] (2019/2020)

Codice insegnamento
4S001231
Docente
Tiziana Franco
Coordinatore
Tiziana Franco
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem 1A, Sem 1B

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Acquisire una buona conoscenza di base dei fenomeni artistici del periodo considerato, promuovere lo spirito critico dello studente e agevolare la lettura del testo visivo, quale obbiettivo fondamentale di apprendimento, attraverso l'analisi iconografica, iconologica e stilistica delle opere esaminate.

Programma

DONNE ARTISTE, DONNE COMMITTENTI, SPAZI E OPERE PER DONNE. CASI ESEMPLARI FRA XII E XV SECOLO

Il corso intende affrontare grazie ad alcuni casi esemplari il ruolo femminile nella produzione e nella committenza artistica, considerando tanto contesti religiosi quanto laici. Lo sguardo sarà allargato all’ambito europeo, ma si farà poi costante riferimento alla realtà veneta, con particolare attenzione a Verona e a Padova.
Molte sono le attestazioni di committenza femminile tra XII e XV secolo, mentre poco si sa sulle donne artiste, ma si considereranno le testimonianze documentarie e le opere che ad esse possono essere riferite. Le evidenze superstiti si hanno, in particolare, nell’arte del ricamo e della tessitura e in quella della produzione libraria, con interventi documentati tanto nella copia quanto nella miniatura. Si affronteranno, poi, anche alcuni casi in cui la realizzazione di un manoscritto ha visto figure femminili nel ruolo più complesso di autrici e coordinatrici nell’esecuzione dell’opera. Si darà attenzione, inoltre, agli spazi della devozione femminile e, in particolare, a quelli della clausura e alle opere che vi erano presenti e che erano legate alle intenzioni della comunità religiosa.
Il programma di studio qui di seguito riportato potrà essere integrato da ulteriori letture nel corso delle lezioni; le diverse letture saranno legate tra loro attraverso il percorso offerto dalle lezioni; per i non frequentanti sarà utile studiare, facendo riferimento ai power point presentati a lezione che verranno progressivamente scaricati sul sito e. learning d’ateneo.
I testi segnati da asterisco saranno scaricabili dal sito e.learning d'ateneo; gli altri saranno depositati a breve in copia presso la copisteria Trenta e oltre in via Timavo. Sarà data comunicazione del deposito a lezione e tramite avviso.

SAGGI A CARATTERE GENERALE

(*) P.C. CLAUSSEN, Artista, in Enciclopedia dell’arte medievale, Roma 1991.
(*) B. BREANK, Committenza, in Enciclopedia dell’arte medievale, Roma 1994, pp. 203-218
(*) X. BARRAL I ALTET, Donne committenti e donne artiste nel romanico europeo: una questione aperta dell’arte medievale, in Matilde di Canossa e il suo tempo, atti del convegno (San Benedetto PO, Revere, Mantova 2015), II, Spoleto 2016, pp. 729-746.
A. ROBERTS, Before the Council of Trent (1545-1563), in Dictionary of Women Artists, I, ed. By D. Gaze, London – Chicago 1997, pp. 21-23.
G. VALENZANO, Donne negate: le artiste nel Medioevo, in Le plaisir de l’art du Moyen Âge. Commande, production et réception de l’œuvre d’art. Mélanges en hommage à Barral i Altet, Paris 2012, pp. 252-57
A. WEYL CARR, Women as Artists in the Middle Ages. “The Dark is Light Enough”, in Dictionary of Women Artists, I, ed. By D. Gaze, London – Chicago 1997, pp. 3-21

ARTE DEL RICAMO E DELLA TESSITURA

S. GREENNUP, Mabel: l’arte del ricamo in Inghilterra, in Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, a cura di E. Castelnuovo, Bari 2004, pp. 128-137

HORTUS DELICIARUM

C. POGGI, M. SANTINI, La Bibbia nell’Hortus deliciarum, in Donne e Bibbia nel Medioevo (secoli XII-XV) tra ricezione e interpretazione, a cura di K. E. Børresen e A. Valerio, Trapani 2011, pp. 331-347
(*) P. VITOLO, L’Hortus Deliciarum di Herrada di Hohenburg. 1. Immagine della donna e strategie narrative nell’Hortus deliciarum, in Donne e Bibbia nel Medioevo (secoli XII-XV) tra ricezione e interpretazione, a cura di K. E. Børresen e A. Valerio, Trapani 2011, pp. 319-330
D.B. JOYNER, Painting the Hortus deliciarum. Medieval Women, Wisdom and Time, Pennsylvania 2016, pp. 1-10 (Introduction), pp. 13-40 (Chapter one: Feminae, Libri et “Hortus deliciarum”)

CLARISSE

(*) C. A. BRUZELIUS, Nuns in Space: Strict Enclosure and the Architecture of the Clarisses in the Thirteenth Century, in Clare of Assisi: A Medieval and Modem Woman, St Bonaventure, N.Y. 1996 (Clare Centennary Studies, vol. 8), pp. 53-74
E. ZAPPASODI, Sorores reclusae. Spazi di clausura e immagini dipinte in Umbria fra XIII e XIV secolo, Firenze 2018, pp. 9-26, 79-104
(*) F. CODEN, Architettura Religiosa Campo Marzio a Verona, in Santa Marta. Dalla Provianda al Campus universitario, a cura di V. Terraroli, Sommacampagna 2015, pp. 25-41
(*) T. FRANCO, Fuori dal mondo: le clarisse di Santa Maria delle Vergini in Campo Marzio (XIII-XIV secolo), in Santa Marta. Dalla Provianda al Campus universitario, a cura di V. Terraroli, Sommacampagna 2015, pp. 15-24

PADOVA : ANNA E FINA BUZZACARINI

A.M. SPIAZZI, Giusto a Padova. La decorazione del Battistero, in Giusto de’ Menabuoi nel Battistero di Padova, a cura di A.M. Spiazzi, Trieste 1989, pp. 83-127

B.G. KOHL, Fina da Carrara, née Buzzacarini: Consort, Mother and Patron of Art in Trecento Padua, in Beyond Isabella: Secular Women Patrons of Art in Renaissance Italy, Kirksville 2001, pp. 19-35

G. CARRARO, D. GALLO, Premessa, in L’elogio di Anna Buzzacarini, badessa di S. Benedetto Vecchio di Padova in un codice di età carrarese, Padova 2018, pp. 15-56

(*) G. VALENZANO, Z., MURAT, Donne dimenticate. Esempi di committenza femminile nel Veneto medievale, in Medioevo. I committenti, atti del convegno a cura di A. C. Quintavalle, Milano 2011, pp. 187-200.

CHRISTINE DE PIZAN

M. MEISS, The Limbourg and their Contemporaries, New York 1974, pp. 7-41, 283-296
M.G. MUZZARELLI, Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna, Bologna 2017, pp. 55-83 (capitoli Lady in blue, Nello specchio delle miniature, Con la zappa e la cazzuola), 127-135 (capitolo Committenti, destinatari, lettori, lettrici)
P. CARAFFI, Introduzione, in Christine de Pizan, La città delle dame, ed. di E. J. Richards, Roma 2017, pp. 9-30


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
K.E. Børresen, A. Valerio Donne e bibbia nel medioevo (secoli XII-XV) (Edizione 2011) Il Pozzo di Giacobbe 2011

Modalità d'esame

La prova d’esame è orale e verte sui testi indicati all’inizio del corso e, per i frequentanti, anche sugli appunti delle lezioni. Durante il colloquio si farà riferimento costante a delle immagini.
La prova consiste in un colloquio teso a verificare:
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate e la capacità di esporle con chiarezza
- la capacità analitica e argomentativa
- l’abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze
- l’autonomia di giudizio.