un approccio antropologico ai processi messi in atto dalla circolazione di persone, immagini e servizi turistici nella provincia di Verona

Data inizio
1 ottobre 2008
Durata (mesi) 
12
Dipartimenti
Culture e Civiltà
Responsabili (o referenti locali)
Paini Anna Maria
Parole chiave
1. Reti Sociali,2. Ricerca Qualitativa,3. Pratiche Culturali,4. Beni Culturali,5. Sistemi locali di turismo responsabile,

Il progetto nasce dall'incontro tra il Dipartimento di Psicologia e Antropologia dell'Università di Verona e soggetti del territorio che, pur trovando nell'ambito del Turismo Responsabile un comune denominatore, esprimono personalità giuridiche, competenze, conoscenze ed esperienze molto differenti e per questo complementari:
Planet Viaggi srl
Un'agenzia indipendente che dal 1999 a Verona promuove non solo il turismo “classico” ma anche e in particolare quello cosiddetto “responsabile”, con l’obiettivo di rispettare culture e tradizioni dei popoli visitati. La competenza e la professionalità maturata in anni di lavoro vuole prestare un'attenzione particolare: alla conoscenza delle realtà sociali e culturali dei paesi visitati; alle proposte di viaggi ed itinerari al di fuori dei circuiti tradizionali; all’evoluzione del turismo e dei suoi strumenti operativi. Planet Team Viaggi aderisce ai principi del turismo responsabile non come richiamo pubblicitario ma come scelta voluta per lavorare nel turismo mettendo a frutto l’esperienza maturata da un socio dell'agenzia in anni di lavoro nel volontariato internazionale e nella cooperazione allo sviluppo. L'agenzia è socia di Aitr e dal 2006 è membro del suo direttivo, della commissione adesioni e del tavolo di coordinamento tour operator.
Studio Guglielma – Ricerca e creazione sociale
Studio Guglielma nasce nel 2001 a Verona da una precedente esperienza associativa (Mimesis dal 1987) ed è frutto di un percorso più che decennale di lavoro e vita associata. É oggi una società cooperativa che si ispira ai principi della mutualità e alla pratica di relazioni femminili. Frutto di una consolidata esperienza di formazione-azione, progettazione sociale, mediazione sociale e ricerca-intervento, ha maturato nella propria compagine sociale professionalità, competenze e saperi esperti e trasversali che investe in progetti di: accompagnamento sociale in ambito urbano, progetti di partecipazione e cittadinanza attiva, avvio di servizi in ambito sociale, consulenze, formazione, mediazione sociale e culturale, cooperazione internazionale, progetti di sviluppo locale (turismo responsabile), ricerca.
Coopertiva Sociale Azalea
Azalea è una Cooperativa Sociale nata a Verona nel 1992 che opera senza fini di lucro.
La Cooperativa mette a disposizione i seguenti servizi:
- consulenza, progettazione, formazione, comunicazione, gestione di eventi e strutture;
- residence per persone anziane e con handicap, casa famiglia per persone in AIDS, CEOD per persone con handicap grave, RSA psichiatrica, centri aperti per minori, assistenza domiciliare, prevenzione al disagio, regalistica equo-solidale, inserimento lavorativo per persone svantaggiate;
- formatori, psicologi, infermieri professionali, fisioterapisti, psicomotricisti, educatori, animatori, operatori di assistenza, guide ambientali, istruttori sportivi.
La Cooperativa gestisce l'albergo Grancan di San Pietro in Cariano (Vr) e la locanda Le Salette di Fumane (Vr), coinvolgendo nell'attività commerciale persone con disturbi psichiatrici, un'esperienza di integrazione reale, un ponte, un legame tra commerciale e sociale.
Aitr
Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile) è un ente nazionale di tipo associativo che opera per promuovere, qualificare, divulgare, ricercare, aggiornare, tutelare i contenuti culturali e le conseguenti azioni pratiche connessi alla dizione “turismo responsabile”; promuove la cultura e la pratica di viaggi di Turismo Responsabile e favorisce la conoscenza, il coordinamento e le sinergie tra i soci; ispirandosi ai principi di democrazia e etica promuove iniziative di solidarietà e di sostegno al Turismo Responsabile, sostenibile ed etico al fine di elevare la coscienza e la crescita personale dei cittadini, per la promozione di stili di vita e comportamenti di consumo e vita solidale.

Nel gruppo di ricerca sono pertanto coinvolte sia realtà del territorio - professionisti nella produzione e nell'intermediazione di servizi turistici, nella progettazione e mediazione sociale, nella cooperazione sociale, nell'offerta di servizi alla Persona e di servizi di "Cura" - sia l'organizzazione nazionale di riferimento per le attività di promozione e sviluppo del turismo responsabile.
Le azioni intraprese saranno da una parte legate alla costruzione del sistema locale di turismo responsabile e dall'altra allo svolgersi della ricerca intervento, che monitorerà, secondo una modalità qualitativa, le diverse fasi di questa costruzione:
• creazione di una segreteria con funzioni di coordinamento e organizzazione
• mappatura delle realtà del territorio coinvolgibili nella rete
• incontri dei promotori della rete per la condivisione degli obiettivi e dei risultati attesi con i nuovi soggetti coinvolti
• incontri mensili di coordinamento della rete
• incontri ad hoc dei gruppi di lavoro per l'ideazione e la costruzione di tre pacchetti di turismo responsabile, da promuovere nel mercato del turismo di incoming e presso gli stessi abitanti del territorio
Per quanto concerne invece le attività di ricerca, queste si realizzeranno attraverso:
• ricerca bibliografica e raccolta di testi di settore
• preparazione della traccia per le interviste etnografiche
• realizzazione delle interviste a 6/7 soggetti, protagonisti della rete
• sbobinamento delle interviste
• osservazione partecipante durante alcuni incontri
• gestione di due focus group sulle due tematiche che emergeranno negli incontri con il coordinamento e i promotori
• restituzione al gruppo dei risultati delle attività di ricerca: interviste etnografiche, osservazione partecipante, focus group
• stesura del report finale
• organizzazione della giornata seminariale e di presentazione dei risultati della ricerca all'ateneo, aperto alla cittadinanza e agli enti interessati
Con questa proposta si riusciranno a raggiungere e mettere in rete quei soggetti che offrono servizi turistici nel territorio veronese, secondo i principi del turismo responsabile, e che oggi si muovono in maniera isolata nel mercato, offrendo loro l'opportunità da una parte di consolidare e rendere maggiormente efficace la propria offerta e la propria visibilità, dall'altra di allargare la propria offerta grazie ai prodotti/servizi turistici che nasceranno proprio da questo sistema.
La forza e l’originalità del progetto rimane proprio nella scelta di adottare un punto di vista antropologico per l’individuazione e la nominazione degli aspetti innovati delle pratiche di creazione di sistemi di imprese locali responsabili, da una parte per favorire l’adesione agli obiettivi della rete e il senso di appartenenza dei soggetti coinvolti, dall’altra per orientare le strategie comunicative e di marketing.
L’impostazione metodologica prescelta permetterà di strutturare l’azione in modo tale che la realizzazione degli obiettivi specifici e generali del progetto possa creare condizioni favorevoli all’estensione e/o alla riproposizione delle attività qui presentate in altre aree del territorio nazionale.
Riteniamo che i risultati della ricerca sulla creazione di una rete locale di turismo responsabile nella provincia di Verona saranno di fondamentale importanza per la predisposizione di programmi di intervento in altri contesti, in cui possono essere coinvolti altri soci dell'Associazione Italiana Turismo Responsabile. L’azione qui presentata, si propone, quindi, come “progetto pilota” che, se approvato, diventerà un’esperienza fondamentale da diffondere ed esportare con costi relativamente bassi, essendo già stata sperimentata la metodologia.
Allo stesso modo riteniamo che la collaborazione tra l'Università di Verona, Dipartimento di Psicologia e Antropologia culturale, e le imprese del territorio veronese potrà costituire un’ottima base per collaborare anche al termine del progetto stesso, per la continuazione delle azioni formative e di ricerca.

Partecipanti al progetto

Anna Maria Paini
Professore associato

Attività

Strutture