L’editoria e la comunicazione durante la Grande Guerra

Data inizio
1 ottobre 2014
Durata (mesi) 
48
Dipartimenti
Culture e Civiltà
Responsabili (o referenti locali)
Formiga Federica
Parole chiave
Grande guerra, editoria, opuscoli, propaganda

L'attività di propaganda è nota sin dall'epoca classica, ma acquista il significato con il quale noi oggi la conosciamo durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti durante la Grande Guerra, anche grazie alle tecniche pubblicitarie e alle nuove possibilità di stampa tipografica, i governi iniziarono a persuadere i propri cittadini che il conflitto sarebbe stato una necessità. Per l'Italia significava poter ottenere le terre irredente, acquistare la dignità di Nazione e dare la possibilità ai soldati di diventare degli eroi della Patria. I prodotti tipografici quali i manifesti e le cartoline propagandistici hanno trovato lunghe e approfondite analisi storiografiche. Al contrario gli opuscoli non sono stati molto considerati sebbene si tratta di prodotti che, non solo fotografano come l'editoria fosse sopravissuta con la produzione durante gli anni del conflitto, ma anche l'utilità e il ruolo rilevante che assunsero per gli Stati che dapprima dovevano convincere alla guerra e poi fare in modo che non si perdesse la fiducia nella vittoria.
 

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Collaboratori esterni

giuseppe parlato
Università degli Studi Internazionali di Roma
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Storia e Antropologia
Cultural heritage, cultural identities and memories
Storia e Antropologia
Modern and contemporary history
Discipline dello Spettacolo
Visual and performing arts, design, arts-based research
Sezioni
Storia
Pubblicazioni
Titolo Autori Anno
Gli opuscoli prima di Caporetto: nuovi prodotti tipografici per la propaganda Formiga, Federica 2017
I manifesti della Grande Guerra: nuovi prodotti editoriali per la Propaganda Federica Formiga 2015

Attività

Strutture