Summer school in Studi danteschi

  dal 30/08/18 al 01/09/18.
La Scuola estiva internazionale in Studi danteschi propone agli iscritti una settimana residenziale di corsi, seminari e conferenze, per scoprire più da vicino, con l’aiuto di illustri specialisti, la figura dell’Alighieri, le sue opere, il suo pensiero.

La solida collaborazione tra l’Università Cattolica e il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali di Ravenna, dal 2015 ampliata all’Università di Verona, assicura una formazione altamente qualificata. La Scuola offre a studenti e docenti un momento prezioso di scambio di esperienze, un arricchimento reciproco per comprendere più a fondo la complessità e la grandezza dell’ “altissimo poeta".

Dal 26 al 29 agosto le lezioni si terranno a Ravenna, città dell’«ultimo rifugio» in cui il sommo Poeta terminò il suo viaggio, poetico e umano, e a cui è stata affidata la custodia del suo corpo e, in una maniera singolare, della sua memoria. Dal 30 agosto al 1 settembre la scuola estiva si sposta a Verona, città che fu per Dante il «primo … refugio e ‘l primo ostello» nel 1303, quando il poeta beneficiò della «cortesia del gran Lombardo», Bartolomeo della Scala. Vi tornerà altre due volte, ospite di Cangrande della Scala, cui Dante fu legatissimo tanto da dedicargli la terza cantica della Commedia. A Verona il poeta avviò probabilmente la stesura del De vulgari eloquentia e vi pronunziò, nel 1320, la celebre Quaestio de aqua et terra. In città prenderanno successivamente dimora i suoi discendenti, primo fra tutti il giudice Pietro, cultore e commentatore dell’opera del padre. La famiglia Alighieri vi si stabilirà in modo permanente lasciando ampia traccia della propria presenza. Gli eredi ancora oggi ne conservano importanti testimonianze storiche come la Villa Serego Alighieri, il cui terreno fu acquistato nel lontano 1353 proprio dal figlio di Dante, Pietro. Moltissimi sono i luoghi cittadini legati alla presenza dantesca: la Biblioteca Capitolare, che il poeta ebbe probabilmente modo di visitare, la chiesa di S. Elena, dove pronunciò la Quaestio, il palazzo del Podestà, ove risiedeva Cangrande.

La Scuola estiva internazionale in Studi danteschi si articola in una serie di brevi moduli didattici intensivi, ciascuno dedicato a uno specifico argomento dantesco. I moduli constano di 28 ore totali. Tale monte ore verrà integrato da tre conferenze e altre iniziative a carattere dantesco. Le lezioni della Scuola si terranno in lingua italiana. La Scuola estiva internazionale è aperta a tutti coloro che, italiani o stranieri, in possesso di un’adeguata conoscenza della letteratura dantesca, nutrano profondo interesse per le tematiche e
intendano approfondirne i contenuti. Si rivolge in particolare a: iscritti a lauree specialistiche, laureati, dottorandi di ricerca. La Scuola prevede un numero massimo di 40 partecipanti.

Giovedì 30 agosto, alle 21, nel  Chiostro dei Canonici all'interno del Duomo di Verona, l'attore Matteo Belli interpreterà alcuni canti della Divina Commedia - Inferno XIII (16-78) e Inferno XXI- e il Bisbidis di Immanuel Romano. La lettura è aperta a tutti, con ingresso libero, fino a esurimento posti.

 

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