Storia dell'arte medievale (i) (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01198
Docente
Tiziana Franco
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II semestre dal 18-feb-2008 al 31-mag-2008.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia dell’arte medievale e introduzione alle tematiche principali della disciplina.

Programma

Contenuto del corso: Aspetti e problemi dell'arte medievale dal IV al XV secolo

Testi di riferimento: Il corso vuole essere una introduzione allo studio dell’arte medievale che, data l’ampiezza del periodo cronologico considerato e la molteplicità delle opere e dei problemi connessi, non può che definire delle linee guida di carattere generale, approfondendo, di volta in volta, alcuni casi emblematici.
I testi di studio proposti sono i seguenti:

- L’arte e la storia dell’arte a cura di R. Scrinieri 1a (Il mondo antico) -1b (Il Medioevo), Milano (Minerva Italica) 2002 (vol. 1a, cap. 18-19, pp. 250-305; 1b, tutto) oppure P.L. DE VECCHI - E. CERCHIARI, I tempi dell'arte. Dalla preistoria al Medioevo, Milano (Bompiani) 2000, volume I (da parte II, cap. 4, p. 158 fino alla fine). Lo studio del manuale dovrà riguardare l'arte medievale dall'età paleocristiana al gotico internazionale compreso. In alternativa ai manuali sopra elencati potranno eventualmente essere scelti anche i due seguenti: P.L. DE VECCHI - E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Milano (Bompiani) 1991 (da vol. I, tomo secondo (Il Medioevo), parte III, cap. I fino alla fine; inoltre vol. II, tomo I, cap. I, pp. 2-45) oppure E. BAIRATI-A. FINOCCHI, Arte in Italia, Torino (Loescher) 1988 (vol. I, da parte II, cap. XIII fino alla fine; inoltre vol. II, cap. I, pp. 1-42). Dato che il capitolo dedicato alla cultura tardogotica è quasi sempre quello d’inizio di un volume successivo e distinto rispetto a quelli richiesti si accetta lo studio di questa parte su qualsiasi manuale a disposizione dello studente.

- L. BELLOSI, Giotto, Firenze (Scala) 2000

- A scelta:
B. Breank, Originalità e innovazione nell’arte medievale, in Arti e storia nel Medioevo, I. Tempi, spazi, Istituzioni, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, Torino (Einaudi) 2002, pp. 3-69
o
W. SAUERLÄNDER, Tempi vuoti e tempi pieni, in Arti e storia nel Medioevo, I. Tempi, spazi, Istituzioni, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, Torino (Einaudi) 2002, pp. 121-170.
o
F. GANDOLFO, Cosa è giunto fino a noi. Distruzioni e perdite, in Arti e storia nel Medioevo, IV. Il Medioevo al passato e al presente, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, Torino (Einaudi) 2004, pp. 33 – 76.

Metodi didattici: Lezioni frontali in aula e almeno due lezioni presso un monumento veronese significativo per lo svolgimento del programma

AVVERTENZE: i quadriennalisti dovranno integrare il programma del corso introduttivo e di quello progredito con due letture a scelta tra le seguenti:
E. Castelnuovo – C. Ginzburg, Centro e periferia, in Storia dell’arte italiana. I.I. Questioni e metodi, Torino (Einaudi) 1979, 283-352
E. Castelnuovo, Arte delle città, arte delle corti tra XII e XIV secolo, in Storia dell’arte italiana. II.I. Dal Medioevo al Quattrocento, Torino (Einaudi) 1983, pp. 167-227
S. Settis, Iconografia dell’arte italiana, 1100-1500: una linea, in Storia dell’arte italiana. I. III, L’esperienza dell’antico, dell’Europa, della religiosità, Torino (Einaudi) 1979, pp. 175-270
S. Settis, Continuità, distanza, conoscenza. Tre usi dell’antico, in Memoria dell’antico nell’arte italiana, III, Dalla tradizione all’archeologia, Torino 1986, pp. 373-486.

Modalità d'esame

colloquio orale