Istruzioni per fornitori e operatori economici

Istruzioni per fornitori e operatori economici

Sei un fornitore del Dipartimento di Culture e Civiltà o vuoi esserlo?

Per essere un fornitore del Dipartimento di Culture e Civiltà, gli operatori economici devono adempiere ad alcuni obblighi previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici. Tali adempimenti consentono alla Pubblica Amministrazione (noi) di effettuare gli acquisti nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, tracciabilità e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

STEP 1: Ci occorre innanzitutto un preventivo di spesa

Il preventivo deve essere intestato a:

Dipartimento di Culture e Civiltà
Università degli Studi di Verona
Partita IVA: 01541040232
Codice Fiscale: 93009870234

con indicazione dell’importo dell’operazione e, separatamente, dell’IVA.

STEP 2: Profilazione nei portali di e-procurement

1. Registrazione ai servizi ANAC

A cosa serve?

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) gestisce la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) e il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE), strumenti utilizzati per la verifica dei requisiti degli operatori economici che contrattano con la Pubblica Amministrazione. La registrazione ai servizi ANAC consente all’operatore economico di:

  • essere identificato all’interno dell’ecosistema degli appalti pubblici;

  • gestire il proprio Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE);

  • autorizzare le stazioni appaltanti alla consultazione della documentazione necessaria per le verifiche di legge.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), Parte II “Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici”.

  • Delibera ANAC n. 262/2023 (FVOE 2.0).

Come fare

  1. Accedere alla pagina Registrazione utenti ANAC.

  2. Iscriversi tramite SPID del legale rappresentante nell’Area Personale.

  3. Selezionare “Nuovo profilo” → “Operatore economico” → “Amministratore OE”.

  4. Inserire il codice fiscale dell’azienda e cliccare su “Richiedi profilo”.

Per supporto

  • Tutorial video

  • Assistenza diretta operatori ANAC: +39 06 62289571 (tasto 2, operatori economici)

2. Registrazione alla piattaforma U-BUY

A cosa serve?

L’Università degli Studi di Verona utilizza la piattaforma telematica U-BUY per la gestione delle procedure di acquisto e affidamento. La registrazione è necessaria per:

  • partecipare alle procedure telematiche;

  • ricevere richieste di offerta;

  • presentare preventivi e documentazione amministrativa;

  • gestire le comunicazioni con l’Amministrazione in modalità digitale.

Dove registrarsi?

Gli operatori economici possono accedere all’area riservata del Portale Appalti U-BUY dell’Università e procedere alla registrazione della propria impresa.

Non è necessaria l’iscrizione ad alcun elenco (facoltativa), è sufficiente la semplice registrazione:

Portale gare d’appalto | Registrazione impresa (cineca.it)

STEP 3: Modulistica necessaria per l’affidamento

Una volta completata la registrazione ai portali ANAC e U-BUY, sarete contattati dal nostro Ufficio Acquisti per la compilazione della modulistica necessaria.

a) Dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari

A cosa serve?

La dichiarazione consente alla stazione appaltante di acquisire gli estremi del conto corrente dedicato e dei soggetti autorizzati ad operare sullo stesso. L’obbligo è finalizzato a garantire la completa tracciabilità dei pagamenti relativi ai contratti pubblici. Cosa deve indicare l’operatore economico?

  • estremi del conto corrente dedicato;

  • istituto bancario o postale;

  • nominativi e codici fiscali delle persone delegate ad operare sul conto.

Riferimenti normativi

  • Art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Tracciabilità dei flussi finanziari”.

b) Dichiarazione sul possesso dei requisiti di ordine generale (artt. 94 e 98 D.Lgs. 36/2023)

A cosa serve?

Attraverso questa dichiarazione l’operatore economico attesta l’assenza delle cause di esclusione previste dal Codice dei Contratti Pubblici. L’Amministrazione è infatti tenuta a verificare che il fornitore possieda i requisiti di affidabilità e integrità necessari per contrattare con la Pubblica Amministrazione.

Riferimenti normativi

  • Art. 94 D.Lgs. 36/2023 – Cause di esclusione automatica.

  • Art. 98 D.Lgs. 36/2023 – Grave illecito professionale.

CASI PARTICOLARI 1 – SERVIZI: quando vi richiediamo CCNL, costi della manodopera e oneri per la sicurezza

Per gli affidamenti aventi ad oggetto servizi, è necessario individuare preliminarmente la natura della prestazione richiesta, distinguendo tra:

Opzione A – Servizi non intellettuali

Rientrano in questa categoria i servizi che comportano lo svolgimento di attività operative, esecutive o manuali mediante l’impiego di personale. A titolo esemplificativo: manutenzioni; traslochi; facchinaggio; servizi di allestimento; catering e ristorazione; servizi di supporto tecnico e logistico; altre attività caratterizzate da prevalente impiego di manodopera. In questi casi il preventivo deve riportare:

  • costi della manodopera (espressi in € o %) relativi al personale impiegato nell’esecuzione del servizio;

  • oneri aziendali per la salute e sicurezza sul lavoro (espressi in € o %);

  • CCNL applicato al personale impiegato, con indicazione del codice alfanumerico CNEL e della relativa descrizione.

Riferimento normativo: D.Lgs. 36/2023, come modificato dal D.Lgs. 209/2024 (Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici).

Opzione B – Servizi di natura intellettuale

Rientrano in questa categoria le prestazioni nelle quali prevale l’attività professionale, scientifica, tecnica o creativa dell’operatore economico. A titolo esemplificativo: consulenze specialistiche; attività di ricerca; progettazione; traduzioni e revisioni linguistiche; elaborazioni grafiche; redazione di testi. Per i servizi di natura intellettuale sarà sufficiente che l’operatore economico confermi che la prestazione proposta costituisce un servizio di natura intellettuale, escluso dagli obblighi previsti dall’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023. Allegare nostro modulo già predisposto.

CASI PARTICOLARI 2: SERVIZI DI RISTORAZIONE, CATERING E MENSE

Possono presentare la propria offerta gli operatori economici di cui all’art. 65 del D.Lgs. 36/2023, non rientranti nelle cause di esclusione di cui all’art. 94, in possesso dei requisiti di seguito indicati:

  • requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94-98 D.Lgs. 36/2023;

  • iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per attività coerenti con quelle oggetto dell’appalto;

  • produrre apposita dichiarazione di rispetto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui all’art. 57, comma 2, del D.Lgs. 36/2023;

  • iscrizione alla White List: si rende noto che gli affidamenti di servizi di catering, ristorazione e mense sono considerati, dalla normativa sui contratti pubblici, “attività suscettibili di infiltrazione mafiosa”, ai sensi della Legge 6 novembre 2012, n. 190 (art. 1, commi dal 52 al 57) – Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.

L’iscrizione presso la Prefettura di riferimento territoriale da parte dell’operatore economico è obbligatoria per partecipare ad appalti pubblici.

Come fare

Come presentare la domanda

  1. Collegarsi alla pagina dedicata della Prefettura competente.

  2. Scaricare la modulistica disponibile nella sezione White List.

  3. Compilare e sottoscrivere l’istanza di iscrizione, indicando il settore di attività per il quale si richiede l’inserimento nell’elenco.

  4. Trasmettere la documentazione secondo le modalità indicate dalla Prefettura (normalmente tramite PEC).

  5. Conservare la ricevuta di presentazione dell’istanza e la documentazione trasmessa.

Documentazione da trasmetterci

Via e-mail: segreteria.dicuci@ateneo.univr.it
oppure via PEC: ufficio.protocollo@pec.univr.it

Al fine di poter avviare le verifiche necessarie per l’affidamento, chiediamo cortesemente di inviarci:

  • copia dell’istanza di iscrizione presentata alla Prefettura;

  • ricevuta di protocollazione o di avvenuta consegna della PEC;

  • eventuale documentazione attestante l’avvio del procedimento.

Perché conviene iscriversi

L’iscrizione alla White List rappresenta un requisito frequentemente richiesto dalle Pubbliche Amministrazioni per determinate categorie di attività e può agevolare future collaborazioni non solo con il nostro Dipartimento, ma anche con altre strutture dell’Università degli Studi di Verona e con altre amministrazioni pubbliche. Per qualsiasi necessità o difficoltà nella procedura, rimaniamo a disposizione per fornire supporto e indicazioni operative.

CASI PARTICOLARI 3: Criteri CAM

Cosa sono?

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali stabiliti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che le Pubbliche Amministrazioni devono applicare negli appalti pubblici per acquistare beni, servizi e lavori con un minore impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto o servizio. I CAM rappresentano lo strumento principale del Green Public Procurement (GPP), cioè degli “acquisti verdi” della Pubblica Amministrazione.

Sono obbligatori?

Sì, per alcune categorie. L’art. 57, comma 2, del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) impone alle stazioni appaltanti di applicare, per l’intero valore dell’appalto, le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei CAM vigenti.

A cosa si applicano?

Attualmente esistono CAM per numerose categorie di acquisto della PA. Per i nostri acquisti li chiediamo per:

  • gadget convegnistica
  • arredi per interni (uffici, biblioteche, aule, sale riunioni, ecc.) – DM 23 giugno 2022;

  • ristorazione collettiva, mense e catering;

  • carta per copie e carta grafica;

  • veicoli e servizi di trasporto.

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