Convegno internazionale Latin Vulgaire – Latin Tardif XVI, Verona 14-19 settembre 2026

  from 9/14/26 to 9/19/26

Dal 14 al 19 settembre 2026 l’Università di Verona ospiterà la sedicesima edizione di Latin Vulgaire – Latin Tardif, convegno internazionale dedicato allo studio del latino volgare e tardo, organizzato con cadenza biennale dal 1985. Dopo l’ultima edizione, tenutasi due anni fa a Mo-naco di Baviera, il testimone passa al Prof. Paolo De Paolis, Direttore del Dipartimento di Culture e Civiltà, e alla Prof.ssa Paola Cotticelli, dello stesso Dipartimento, che studiano da anni i feno-meni linguistici del latino tardo e volgare. Il Convegno si svolge sotto direzione scientifica del Comité International du latin vulgaire et tardif, composto da autorevoli specialisti di linguistica latina. L’organizzazione è curata dal Dipartimento di Culture e Civiltà, con la collaborazione dell’associazione culturale Urbs Picta, da anni attiva sul territorio veronese.

L’evento vedrà complessivamente la partecipazione di circa 180 fra relatori e partecipanti provenienti da numerose Università italiane ed europee. L’Ateneo scaligero si prepara così ad ospitare alcuni tra i più autorevoli specialisti di linguistica latina, tra i quali figurano Maria Selig dell’Università di Regensburg, Guillaume Bonnet dell’Università della Borgogna, Wolfgang D.C. de Melo dell’Università di Oxford e Marco Mancini della Sapienza Università di Roma, Segretario generale del Ministero dell’Università e della Ricerca. Molti saranno però anche i ricercatori nelle prime fasi della carriera accademica: proprio a loro è rivolto il József Herman Award, isti-tuito dal Comité International pour l’étude du latin vulgaire et tardif e da Marianne Bakró-Nagy, vedova dell’insigne linguista József Herman (1924-2005), che verrà assegnato al miglior contri-buto presentato da giovani studiose e studiosi partecipanti al Convegno.

L’evento sarà inaugurato il 14 settembre alle ore 16 nella suggestiva cornice del Palazzo della Gran Guardia di Verona, alla presenza della Magnifica Rettrice dell’Università di Verona, Prof.ssa Chiara Leardini, e delle autorità civili cittadine. I lavori proseguiranno i giorni successivi presso il Polo Zanotto, con interventi dedicati al latino volgare e tardo, quindi alla delicata fase di tran-sizione verso le lingue romanze, con una particolare attenzione ai fenomeni linguistici scarsa-mente attestati nei testi letterari, ma comunque ricostruibili attraverso una pluralità di fonti diverse.

Di questi argomenti si tratterà in quattro sessioni parallele, alternate a sessioni plenarie af-fidate a ospiti di primo piano e workshop dedicati a specifici temi di interesse, coordinati da studiose e studiosi italiani e stranieri. Il programma è inoltre arricchito da visite guidate alla scoperta di alcune istituzioni museali della città di Verona, come il Museo Lapidario Maffeiano e la collezione Luigi Carlon di Palazzo Maffei, e a da altri momenti sociali, e si concluderà con la tradizionale escursione finale nella vicina città di Mantova.

Ospitare a Verona un evento di tale rilievo e inserire la nostra città tra le sedi che, nel corso degli anni, hanno accolto questo prestigioso appuntamento rappresenta un motivo di orgoglio per l’Ateneo scaligero, che conferma così la sua vocazione internazionale e promuove una delle sue realtà di ricerca più vivaci e riconosciute nella comunità scientifica.

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