Archivistica (i) (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01296
Docente
Giancarlo Volpato
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestre dal 18-feb-2008 al 31-mag-2008.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

L’innovazione tecnologica degli ultimi anni ha determinato una ipertrofia della produzione documentaria. Ciò ha evidenziato il ruolo cruciale dell’archivio come snodo fondamentale dell’intero sistema informativo. L’archivio – smessi i panni di luogo polveroso e per certi versi “non riconosciuto” dai vertici dello stesso ente produttore – si propone oggi come una struttura altamente qualificata, chiamata anche a supportare i processi decisionali mediante un controllo sistematico dei documenti nel loro ciclo di vita, dal momento della loro creazione sino alla fase conservativa. Ogni soggetto, sia pubblico che privato, conserva la propria memoria e quindi il proprio archivio. Non si tratta di una conservazione passiva, ma – in modo particolare per l’amministrazione pubblica – di una conservazione attiva nel tempo e soprattutto critica, dovuta alla natura di bene culturale dell’archivio, ribadita anche nel Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004). Il corso mira pertanto a illustrare i concetti di base per la corretta gestione, tenuta e tutela dell’archivio nelle tre età: corrente, di deposito e storico.

Programma

Contenuto del corso: Atto e documento. Le fonti primarie. Il concetto di bene culturale e l’archivio. Archivistica generale: il vincolo o principio di provenienza. Il ciclo di vita dei documenti, dalla registrazione a protocollo, al trasferimento all’archivio di deposito, fino al versamento all’archivio storico: dalla selezione alla conservazione permanente. Procedure, processi e procedimenti amministrativi. Metodi e strumenti per la gestione di un archivio e la tenuta di un sistema documentario: il titolario di classificazione e il massimario di selezione. Il protocollo informatico e la nuova normativa italiana in materia di documentazione amministrativa e archivi. Standard di descrizione archivistica e norme internazionali: ISAD(G), ISAAR(CPF) e ISO 15489.

Testi di riferimento:
- E. LODOLINI, Archivistica: principi e problemi, Milano, Franco Angeli, 1998 (pp. 35-121; ci sono numerose edizioni; va studiata comunque la parte 1ª - I complessi di documenti dalla nascita alla destinazione finale);
- G. PENZO DORIA, La linea dell’arco. Criteri per la redazione dei titolari di classificazione, in Labirinti di carta. L’archivio comunale: organizzazione e gestione della documentazione a 100 anni dalla circolare Astengo, Atti del convegno nazionale, Modena, 28-30 gennaio 1998, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale per gli archivi, 2001 (Pubblicazione degli archivi di Stato, Saggi, 67), pp. 72-104;
- G. PENZO DORIA, Massimario e prontuario: la selezione dei documenti dopo la riforma della pubblica amministrazione (1997-2001), in Lo scarto. Teoria, normativa e prassi, a cura di G. ZACCHÈ, San Miniato, Archilab, 2002, pp. 57-94;
- G. PENZO DORIA, Profili archivistici del protocollo informatico, «Archivi & Computer», XV/1 (2005), pp. 91–109.
- A. ROMITI, Archivistica generale: primi elementi, Torre del Lago (LU), Civita ed., 2002 (pp. 1-109).

Metodi didattici: Gli studenti seguiranno delle lezioni frontali, accompagnate dallo studio di casi e da un’esercitazione presso un archivio. Il docente fornirà ulteriore bibliografia specifica a lezione. Vanno inoltre tenuti ben presente i tre riferimenti normativi fondamentali: DPR 28 dicembre 2000, n. 445, Testo unico sulla documentazione amministrativa; D.Lgs. 22 gennaio 2004, Codice dei beni culturali e del paesaggio; D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale e le loro modificazioni.

Modalità d'esame

esame orale