Architettura degli interni e allestimento (i) (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01355
Docente
Gianni Perbellini
crediti
3
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
ICAR/16 - ARCHITETTURA DEGLI INTERNI E ALLESTIMENTO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I sem dal 1-ott-2007 al 20-dic-2007.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Lo spazio architettonico visto come matrice generale dello spazio rappresentativo ed espositivo nelle sue componenti figurative e di sintesi delle determinanti architettoniche e dei fatti tecnici (l’icona, il frammento o la macchina espositiva) fino alla dissoluzione dell’ambiente come definito per dar luogo alla tecnologizzazione del messaggio comunicativo, cui non necessita più l’esposizione diretta degli oggetti sostituita da una diversa organizzazione della comunicazione come sistema conoscitivo e progettuale globale.
Il corso intende proporre un approccio propedeutico, rispetto ad altri più specifici insegnamenti, del concetto stesso del patrimonio artistico - architettonico, oltre che della sua valorizzazione sotto forma di allestimento espositivo, attraverso un percorso che concerne le modalità ed i modelli socio-culturali con cui l’opera d’arte e gli oggetti artistici, storici, architettonici etc. sono stati offerti alla conoscenza del pubblico.

Programma

Prerequisiti: Conoscenza sommaria dei lineamenti di Storia dell’Arte

Contenuto del corso:
1. L’architettura spontanea (il caso della Cappadocia)
2. L’architettura dell’utopia e quella senza architetti, l’evoluzione dello spazio architettonico ed espositivo, dal concetto di arredo quale bene strumentale a quello di prodotto di consumo.
3. L’influenza delle Beaux-Arts e del Bauhaus sul piano culturale, ma anche metodologico.
4. l’Art Nouveau esemplificata attraverso i casi di Gaudì, l’Arts and Crafts inglesi (Ruskin, Morris, Mackintosh), i primi grattacieli americani.
5. Tendenze attuali dell’allestimento.
6. Verifica sul campo attraverso lo studio degli allestimenti del primo novecento a Verona (Teatro Romano, Palazzi Scaligeri e Castelvecchio) quale spazi aperti al pubblico di rappresentanza, o museali

Testi di riferimento:
Per quanto riguarda gli aspetti più generali della materia, si consiglia un primo orientamento attraverso la lettura ad vocem nelle grandi enciclopedie o nei grandi dizionari enciclopedici specializzati.
Le dispense delle relative lezioni sono a disposizione di tutti in Internet sul sito Web del Dipartimento, il loro corredo grafico e fotografico sarà messe a disposizione degli allievi sotto forma di CD consultabile all’interno dell’università.
Per quanto riguarda i temi generali del corso si suggeriscono:
- WILFRIED KOCH, Kleine Stilkunde der Baukunst, Mosaik, Munchen 1987 (o sua edizione italiana)
- SERGIO POLANO, Mostrare - L’allestimento in Italia dagli anni Venti agli anni Ottanta (Exhibition design in Italy from the Twenties to the Eighties), Edizioni Libra Immagine. Milano 1988 (e/o edizioni successive).
- KLAUS – JÜRGEN SEMBACH, L’Art Nouveau, Edizioni Taschen, Berlino, 2002.
Per ciò che concerne quello monografico:
- B. ZEVI, Storia dell’architettura moderna, Einaudi, 1° edizione. Torino 1955, pag. 75-88.
- N. PEVSNER, Da William Morris alla Bauhaus, Einaudi. Torino 1969, pag. 57-128.
Per quanto riguarda la relazione che gli allievi, sono liberi di predisporre, il docente fornirà le relative indicazioni caso per caso.

Metodi didattici: lezioni frontali a mezzo presentazioni Power-Point, visite guidate a monumenti cittadini

Modalità d'esame

l’esame consisterà in una breve prova scritta della durata di 2 ore sugli argomenti del corso;
per quanto riguarda gli esempi e le verifiche sul campo, gli allievi a loro scelta potranno predisporre una contenuta relazione, con il relativo corredo di illustrazioni, su di uno dei monumenti studiati durante lo svolgimento del corso, o altro, concordato con il docente. La consegna di tale relazione esonera dall’esame scritto che sarà invece sostituito da una breve verifica orale.