Statuti e fonti normative nelle città medievali: il caso italiano nel contesto europeo (s) (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
cod wi: 13821
Docente
Gian Maria Varanini
crediti
5
Settore disciplinare
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I sem dal 1-ott-2007 al 20-dic-2007.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

padronanza critica di un problema storico; rapporto fra storiografia e fonti documentarie; conoscenza delle principali tipologie di fonti

Programma

Prerequisiti: informazione di base dell’argomento trattato. Basic knowledge of the subject of this course

Contenuto del corso: Le fonti normative; statuti di città, statuti di associazioni, statuti di comuni rurali; modalità di utilizzazione delle fonti

Testi di riferimento: Oltre alla conoscenza del contenuto delle lezioni, compresi i testi analizzati a lezione (disponibili in fotocopia e sul sito internet della facoltà): P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma 2000, pp. 125-159; H. Keller, Gli statuti dell’Italia settentrionale come testimonianza e fonte per il processo di affermazione della scrittura nel secoli XII e XIII, in Le scritture del comune. Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Milano 1998, pp. 61-93; F. Leverotti, Leggi del principe, leggi della città nel ducato visconteo-sforzesco, in Signori, regimi signorili e statuti nel tardo medioevo, a c. di R. Dondarini, M. Venticelli, G.M. Varanini, Bologna 2003, pp. 143-189; G. Chittolini, Statuti e autonomie urbane. Introduzione, in Statuti città e territori in Italia e Germania tra medioevo ed età moderna, a c. di G.Chittolini e D. Willoweit, Bologna 1991, pp. 7-45; G.M. Varanini, Gli statuti non delle città della Terraferma veneta nel Quattrocento, ivi, pp. 247-315. Di questi testi sarà preparata una silloge.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per concordare una lettura integrativa.

Metodi didattici: lezioni frontali e seminariali (a seconda del numero degli studenti frequentanti).

Modalità d'esame

esame orale conclusivo (ed eventuale valutazione del lavoro seminariale).