Economia e mercato dell'arte (m) (2012/2013)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Codice insegnamento
4S02327
Docente
Cristina Spiller
Coordinatore
Cristina Spiller
crediti
6
Settore disciplinare
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Semestrino IIA, Semestrino IIB

Orario lezioni

Semestrino IIA
Giorno Ora Tipo Luogo Note
giovedì 14.00 - 17.20 lezione Aula 1.4  

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente degli elementi basilari per affrontare gli aspetti economici più significativi connessi ai beni artistico-culturali, all’arte figurativa, allo spettacolo dal vivo, all’arte riproducibile e ai possibili interventi attuabili a livello pubblico e privato.

Programma

Aspetti introduttivi: L’economia dell’arte nell’analisi economica. L’economia dei beni artistico-culturali e le altre scienze. Il ciclo del prodotto turistico e del prodotto artistico. Le fasi cicliche ella corrente artistica. Tendenza artistica, movimento artistico, scuola artistica. Un richiamo alla filiera artistica.
Preferenze, scelte e decisioni: Il significato dell’utilità. La tipologia dell’utilità. Il massimo edonistico individuale. Dalla utilità cardinale all’utilità ordinale. L’ottimo del consumatore. Variazioni di prezzo e di reddito. La costruzione della domanda totale. I vari effetti sulla domanda. Il coefficiente di elasticità puntuale della domanda. La costruzione dell’offerta totale. Il concetto di equilibrio.
Tipologia dei beni e principali attori: Scansione dei vari tipi di beni. Esternalità, free rider e spillover effect. Arte e mercato. Gli “attori” del comparto artistico-culturale. Criteri di valutazione. La querelle sull’investimento in arte.
Il mercato dell’arte riproducibile: Distinguo tra l’arte dal vivo e l’arte riproducibile. Il mercato cinematografico. Il mercato televisivo. Il mercato del libro. Il mercato del disco. Il mercato della fotografia.
Strategie e strumenti d’intervento pubblico e privato: Cenni sulle misure di conservazione e di valorizzazione. Le politiche d’intervento pubblico. Vecchio e nuovo mecenatismo. Donazioni e sponsorizzazioni nell’arte e nella cultura. Arte e pubblicità. Eventi e problematiche ambientali.

Testi adottati
Nardi Spiller C., Incontro con l’economia dell’arte, Torino, G.Giappichelli, 2005.
Nardi Spiller C. e Savi P., La dimensione economica e territoriale dell’attività umana, Verona, QuiEdit, 2010.
Candela G. e Scorcu A., Economia delle arti, Bologna, Zanichelli, 2004.
Santagata W., La fabbrica della cultura. Ritrovare la creatività per aiutare lo sviluppo del Paese, Bologna, Il Mulino, 2007.
Appunti presi a lezione.

Testi di riferimento
Alberro A., Arte concettuale e strategie pubblicitarie, Milano, Johan & Levi, 2011.
Bauman Y. e Klein G., L’economia a fumetti. La microeconomia, Milano, Il Sole 24 Ore, Pirola, 2010.
Benhamou F., L’economia della cultura, Bologna, Il Mulino, 2012.
Giordano S., Disimparare l’arte. Manuale di antididattica, Bologna, Il Mulino, 2012.
Heinich N., La sociologia dell’arte, Bologna, Il Mulino, 2004.
Poli F., Il sistema dell’arte contemporanea, Bari, Laterza, 2008.
Vettese A., L’arte contemporanea Tra mercato e nuovi linguaggi, Bologna, Il Mulino, 2012.

Metodi didattici: Lezioni frontali, lucidi, fotocopie e tesine L’esame consiste in due parti. La prima parte verte su argomenti svolti a lezione e individuabili prevalentemente sul testo adottato e comunque fruibili dagli appunti presi a lezione. La seconda parte concerne una discussione su un tema, anche di precipua scelta dello studente, pur sempre preventivamente concordato con la docente.

Modalità d'esame

Esami orali e presentazione tesine.