Storia della critica d'arte I - LM [Sede TN] (2015/2016)

Codice insegnamento
4S003892
Crediti
12
Coordinatore
Alessandra Galizzi
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
PARTE I 6 L-ART/04-MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO I semestre sede Trento Alessandra Galizzi
PARTE II 6 L-ART/04-MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO I semestre sede Trento Giuseppe Sava

Obiettivi formativi

Modulo: PARTE I
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Quest'anno la parte del corso tenuta dalla prof. Galizzi Kroegel vertera' sulla MUSEOLOGIA invece che sulla STORIA DELLA CRITICA D'ARTE: essa avra' per tema “I musei di Berlino dalla Kunstkammer rinascimentale alle strategie successive alla Riunificazione”. Ripercorrendo la storia delle principali istituzioni museali della capitale tedesca, con particolare attenzione alle collezioni di Stato, il corso permetterà agli studenti di verificare l’assunto secondo cui i musei non solo sono un potente strumento di autorappresentazione delle civiltà in cui vengono costituiti, ma anche -- e forse paradossalmente -- permettono di penetrare i meccanismi storici e sociali secondo cui quelle civilta’ si sono sviluppate. Gli studenti avranno l’opportunità di visitare i principali musei discussi a lezione durante un viaggio di studio a Berlino che si svolgerà a conclusione del corso, con tutta probabilità dal 29 ottobre al 1 novembre 2015 (date e organizzazione del viaggio verranno discusse e precisate durante le prime lezioni).


Modulo: PARTE II
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La parte del corso tenuta dal dott. Sava verte sulla letteratura artistica e sulle fonti per la storia dell’arte in Trentino Alto Adige. Il tema portante dell’insegnamento di quest’anno è costituito dalla figura di Giuseppe Gerola (1877-1938). Insigne studioso di storia dell’arte, ma anche di storia e archeologia, egli operò a capo di diverse istituzioni museali e di tutela italiane (Museo civico di Bassano e di Castelvecchio a Verona, Soprintendenze di Ravenna e di Trento). L’attività scientifica e critica di Gerola, convinto assertore dell’importanza delle cosiddette discipline ausiliarie (archivistica, epigrafia, numismatica, araldica, sfragistica, ecc), sarà il motivo attorno al quale approfondire sia il significato e l’importanza delle fonti nella storia dell’arte, sia i tratti peculiari della critica d’arte a cavallo dei secoli XIX e XX.

Programma

Modulo: PARTE I
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Prerequisiti: E’ consigliabile aver frequentato un corso di Museologia e/o Museografia durante il percorso della Laurea Triennale.

Contenuti del Corso parte prof.ssa Galizzi: Il corso esaminerà la storia delle collezioni di Stato e dei musei di Berlino dal XVI secolo ai nostri giorni. Mentre nel ripercorrere i primi secoli di tale storia ci si concentrerà, per forza di cose, su collezioni di carattere quasi esclusivamente archeologico e storico-artistico, il discorso si amplierà in modo notevole quando si passerà a esaminare i secoli XX e XXI: in quest’ambito, particolare attenzione verrà data a quelle istituzioni (musei e memoriali) dedicate a elaborare temi scottanti quali l’Olocausto, la separazione delle due Germanie, il regime repressivo della DDR.

Testi di riferimento:
- L. Basso Peressut, Musei: architetture 1990-2000, Milano: Motta, 1998
- M. T. Fiorio, Il museo nella storia. Dallo studiolo alla raccolta pubblica, Milano: Mondadori, 2011 (utili specialmente i cap. 1-4 per l’evoluzione del fenomeno museale nei periodi più discussi nel corso. Su Berlino si vedano in particolare pp. 71-84)
- T. W. Gaehtgens, “The Museum Island in Berlin” in "The Formation of National Collections of Art and Archaeology", a cura di G. Wright, Washington: National Gallery of Art, 1996, pp. 53-77
- T. W. Gaehtgens, "Altes Museum, Berlin: Building Prussia's First Modern Museum" in "The First Modern Museums of Art. The Birth of an Institution in 18th- and Early-19th-Century Europe", a cura di C. Paul, Los Angels: The J. Paul Getty Museum, 2012, pp. 285-303
- C. Härtel, Berlino. Una breve storia, Berlino: berlin edition, 2006
- "Museumsinsel.Berlino", Milano: Rizzoli/Corriere della sera, 2006
- E. Pirazzoli, A partire da ciò che resta. Forme memoriali dal 1945 alle macerie del Muro di Berlino, Diabasis, Reggio Emilia, 2010
- K. Schubert, Il museo. Storia di un'idea, Il Saggiatore, Milano 2004, pp. 35-46 (cioè il capitolo su Wilhelm von Bode)
- M. Zanella, "Die Museumsinsel (L'Isola dei musei)" in "Grandi Musei d'Europa. Il sogno del museo universale", Milano: Skira, 2002
Ulteriore bibliografia su argomenti specifici sarà indicata a lezione.

Altre informazioni: Alla fine del corso verrà pubblicata una descrizione degli argomenti trattati a lezione con la bibliografia relativa. Tale descrizione dovrà servire di riferimento anche agli studenti non frequentanti per i quali non è previsto un programma d'esame alternativo.

Metodi Didattici: Le tradizionali lezioni frontali, con proiezione di power point e di alcuni video, verranno integrate dal viaggio di studio a Berlino descritto negli "Obbiettivi del corso".
Lezioni frontali, con proiezione power point (testi/ immagini); eventuali tesine o relazioni orali degli studenti su approfondimenti
concordati.


Modulo: PARTE II
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Prerequisiti: E’ consigliabile aver frequentato un corso di Museologia e/o Museografia durante il percorso della Laurea Triennale.

Contenuti del Corso parte prof. Sava:
Verrà dato spazio ad una doverosa premessa sul concetto e sulla tipologia delle fonti per la storia dell’arte, quindi sul loro recupero e studio nell’ambito del Positivismo.
Gerola, del tutto alieno alle istanze dell’Idealismo, perseguì proprio l’approccio “positivo” della Kunstgeschichte che assimilò grazie alla frequentazione delle Università di Berlino e Friburgo. La preminenza accordata al dato storico e scientificamente verificabile orientò non solo la sua attività di ricerca ed edizione di fonti antiche, ma anche le strategie museografiche che lo accompagnarono nella direzione museale.
Attraverso un’antologia degli scritti dello studioso, verranno analizzati alcuni temi inerenti alla storia dell’arte nel principato di Trento e in Veneto. L’indagine sarà approfondita e contestualizzata “a ritroso” alla luce delle principali fonti letterarie locali e non (secoli XVI-XVIII).

Testi di riferimento: La bibliografia per chi frequenta (in gran parte facoltativa) sarà di volta in volta indicata a lezione. Chi volesse tuttavia approfondire o acquisire familiarità con le tematiche del corso potrà ricorrere alla bibliografia per i non frequentanti pubblicata in seguito

Metodi didattici
Lezioni frontali, con proiezione power point (testi/ immagini); tesine o relazioni orali degli studenti su approfondimenti concordati. Uscite di studio.

Modalità d'esame

Modulo: PARTE I
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Esame scritto


Modulo: PARTE II
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Esame scritto