Storia della critica d'arte I - LM - PARTE I (2019/2020)

Codice insegnamento
4S003892
Docente
Giuseppe Sava
crediti
6
Settore disciplinare
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre - sede TN dal 16-set-2019 al 20-dic-2019.

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Obiettivi formativi

Il corso intende analizzare la più importante voce della letteratura artistica del Seicento in Italia, Le vite de' pittori, scultori et architetti moderni di Giovan Pietro Bellori (1672). Essa condiziona ancora oggi l'interpretazione di importanti categorie critiche ed estetiche come classicismo, barocco, bellezza ideale. È pertanto non solo una fonte di assoluto rilievo nello studio della Storia dell'arte del Seicento, ma un testo chiave per la comprensione della cultura (letteraria, artistica, filosofica, antiquaria) del secolo.
Giovan Pietro Bellori (Roma, 1613-1696) fu antiquario, collezionista e teorico d'arte. La sua opera principale, Le vite de' pittori, scultori et architetti moderni (1672), è una fonte fondamentale per la Storia dell'arte del XVII secolo. A differenza di Giovanni Baglione (1642) - e recuperando invece il principio di eccellenza perseguito da Vasari - Bellori fu estremamente selettivo, limitandosi a redigere solo dodici profili biografici. Nell'esporre il suo orizzonte culturale, estetico e critico, attraverso la celebre e programmatica Idea del pittore, dello scultore e dell'architetto, egli fu fortemente influenzato da Giovanni Battista Agucchi. Così, nelle sue Vite la somma ammirazione per Annibale Carracci, Domenichino e Nicolas Poussin contrasta con i silenzi sui fondatori del Barocco romano: Gian Lorenzo Bernini e Pietro da Cortona.

Programma

- Le vite de' pittori, scultori e architetti moderni, a cura di E. Borea; introduzione di G. Previtali, postfazione di T. Montanari, Torino, Einaudi 2009. L'introduzione di Previtali e la postfazione di Montanari sono obbligatorie.
Sarà reso disponibile un pdf con i testi selezionati, oggetto di commento a lezione. Le slides (immagini e testi) proiettate a lezione costituiscono parte integrante della preparazione ai fini dellesame.
Si consiglia vivamente, in particolare ai non frequentanti (PER I QUALI NON E' PREVISTO UN PROGRAMMA ALTERNATIVO), di riferirsi al catalogo della mostra:
- L'idea del Bello. Viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori, a cura di E. Borea, Roma 2000, 2 voll. (le sezioni sui singoli artisti studiati, nel vol. I).

Modalità d'esame

Esame scritto. L'esame consiste di sei domande aperte, tre per la parte del prof. Sava e tre per quella della Prof. Galizzi Kroegel. Per la parte d'esame del prof. Sava, due domande consisteranno nel riconoscimento di uno dei brani discussi a lezione, che andrà identificato e analizzato (non parafrasato!), mentre una terza domanda proporrà il riconoscimento di una immagine sempre tra quelle mostrate a lezione e incluse nelle presentazioni power-point che verranno consegnate agli studenti al più tardi al termine delle lezioni del docente. Per la parte della prof. Galizzi Kroegel, le prime due domande saranno "aperte" e si riferiranno ai temi trattati a lezione, mentre la terza domanda proporrà il riconoscimento di una immagine sempre tra quelle mostrate a lezione e incluse nelle presentazioni power-point che verranno consegnate agli studenti al più tardi al termine delle lezioni della docente.
Ogni risposta verrà valutata da 1 a 5 punti (per un totale di 30 punti se tutte le sei risposte sono esatte). Il tempo a disposizione per tutto l'esame è di due ore. Non è consentito sostenere le parti dell'esame in appelli diversi.