Legislazione dei beni culturali - LM [Sede VR] (2019/2020)

Codice insegnamento
4S003895
Docente
Maristella Vecchiato
Coordinatore
Maristella Vecchiato
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Sem 2A, Sem 2B

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Approfondire le nozioni di base in materia di diritto dei beni culturali, in particolare nei settori, operativamente di primario interesse, della circolazione internazionale dei beni culturali e degli illeciti sanzionati in sede amministrativa e penale.

Programma

- Excursus storico della legislazione in materia dei beni culturali
- Organizzazione amministrativa del Mibact dopo le recenti riforme
- Il concetto di bene culturale e le commissioni Franceschini e Papaldo
- Verifica dell'interesse culturale, dichiarazione dell'importante interesse culturale, prescrizioni di tutela indiretta
- Circolazione dei beni culturali in ambito nazionale e internazionale
- Misure di conservazione e figura del restauratore
- Altre forme di protezione
- La fruizione e la valorizzazione dei beni culturali
- La catalogazione dei beni culturali
- Decreto del 10 maggio 2001 - Atti di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e di sviluppo dei musei
- Gli archivi e la legislazione archivistica

Approfondimenti nel corso seminariale: La tutela a Verona tra Otto e Novecento

Testi e materiali di riferimento:
Dispense fornite dalla docente e pubblicate on-line.
Bibliografia per chi volesse approfondire:
G. Boldon Zanetti, Il nuovo diritto dei beni culturali, Libreria Editrice Cafoscarina,2016
A. Ferretti, Diritto dei beni culturali e del paesaggio, Edizioni Giuridiche Simone, 2016


Le lezioni comprendono anche uscite esterne presso l'Archivio di Stato di Verona e presso dei cantieri di restauro.

Modalità d'esame

Per i frequentanti l'esame consisterà nella preparazione di un procedimento istruttorio relativo ad un bene culturale, mobile o immobile, a scelta del candidato, che verrà presentato dallo studente nel corso delle lezioni. Tale lavoro sarà integrato da un colloquio sul programma svolto.
Per i non frequentanti l'esame sarà scritto e consisterà in 6 domande a risposta aperta che riguarderanno l'intero programma. Il test dovrà essere svolto entro un'ora.
In relazione alla situazione derivante dall'emergenza Coronavirus la modalità d'esame sopra riportata viene modificata per la sessione estiva 2020, in accordo con le indicazioni di ateneo, in prova orale con modalità telematica.