Estetica (i) (2007/2008)

Corso disattivato

Codice insegnamento
4S01298
Docente
Giorgio Franck
crediti
6
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-FIL/04 - ESTETICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
II semestre dal 18-feb-2008 al 31-mag-2008.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare una riflessione relativa al rapporto che l’arte stabilisce con il fenomeno della riproducibilità tecnica.
L’avvento della fotografia e del cinema, secondo Walter Benjamin, determina un mutamento radicale degli statuti entro i quali l’arte è stata tradizionalmente definita. Tale trasformazione (sulla quale anche Pirandello è intervenuto) richiede – per potere essere adeguatamente valutata – il riferimento ad apparati concettuali del tutto nuovi.
Il processo di crisi e rifondazione che investe tutte le arti si sviluppa e si approfondisce nel corso del XX secolo. E però, sempre secondo Benjamin, già la poesia metropolitana di Baudelaire, nel XIX secolo, anticipa quel fenomeno di distruzione dell’aura (di messa in questione dell’idea di autenticità) che l’arte nel tempo della tecnica è compiutamente destinata a realizzare.

Programma

Prerequisiti: nessuno

Contenuto del corso:
- Macchine ottiche: il “cinema prima del cinema”.
– La fantasmagoria.
– Lo spettacolo della merce e le esposizioni universali.
– Baudelaire: arte e feticismo.
– L’esperienza della folla e la città.
– Cultura di massa e riproducibilità tecnica.
– Valore cultuale e valore espositivo dell’arte.
– Il montaggio cinematografico.
– L’inconscio ottico.
– Lo shock.
– Ricezione e distrazione.
– Il corpo dell’attore.
– Teatro e cinema in Pirandello.
– Oltre Benjamin: cinema e sogno (Metz).


Testi di riferimento: W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 1966; Id., Relazioni, in Parigi, capitale del XIX secolo, Einaudi, Torino 1986; Id., Di alcuni motivi in Baudelaire, in Angelus Novus, Einaudi, Torino 1976. G. Agamben, Stanze, Einaudi, Torino 1977 (parte seconda). Ch. Metz, Cinema e psicanalisi, Marsilio, Venezia 2006. E inoltre: Ch. Baudelaire, Opere, Mondadori, Milano 1996 (è richiesta la conoscenza delle poesie e delle prose lette e commentate a lezione). L. Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Mondadori, Milano 1992.

Metodi didattici: lezioni frontali con discussione relativa agli argomenti trattati. E’ vivamente consigliata la frequenza alle lezioni. Gli studenti che non possono frequentare devono concordare il programma con il docente.

Modalità d'esame

l’esame consiste in un colloquio orale.