L'attore nel cinema della modernità

Data inizio
1 marzo 2015
Durata (mesi) 
24
Responsabili (o referenti locali)
Scandola Alberto
Parole chiave
'CINEMA MODERNO' 'ACTING' 'PERFORMANCE STUDIES'

La politique des auteurs, lanciata dalla Nouvelle Vague alla fine degli anni cinquanta, ha contribuito non solo al tramonto dell’aura divistica delle star classiche, ma anche alla consacrazione degli autori allo statuto di “divi”. Di fronte al creatore di forme, l’attore appare sempre un ostacolo, un «muro egoista d’immagine» (Nacache), una pulsione interpretativa che bisogna controllare continuamente. Questo progetto di ricerca ha il fine di verificare, mediante l'analisi di alcune opere esemplari, l'effettivo lavoro di destrutturazione attuato dal cinema autoriale nei confronti di alcuni degli attori più rappresentativi del cinema moderno, come Robert De Niro, Catherine Deneuve, Jean-Pierre Léaud, Monica Vitti, Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, etc. Saranno inoltre prese in considerazione alcune delle formulazioni teoriche più interessanti in relazione al lavoro dell'attore: dal 'modello' di Robert Bresson al 'materiale' di Pier Paolo Pasolini.

Partecipanti al progetto

Alberto Scandola
Professore associato

Attività

Strutture