UNICI - Le famiglie d’Arte nel teatro del ’900

Data inizio
1 settembre 2017
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Culture e Civiltà
Responsabili (o referenti locali)
Brunetti Simona
Parole chiave
attori italiani, famiglie d'arte, teatro

Sin dalle origini del professionismo teatrale le famiglie d’Arte, viaggianti o stanziali, hanno rappresentato per secoli una forma unica e peculiare del Teatro Italiano: i Rame, famiglia milanese dell’indomita Franca, i veneti Carrara, i Pisapia-Fiore, solo per fare degli esempi, sono la diretta discendenza delle gloriose compagnie di giro del teatro Ottocentesco. In epoca contemporanea i “figli d’Arte” sono pressoché figli “unici”, una tipologia rappresentativa piuttosto isolata, dal momento che le modalità organizzative e produttive delle compagnie sono radicalmente cambiate.
Tra gli ultimi eredi della tradizione recitativa delle famiglie d’Arte italiane si distinguono significativi tentativi di presentare al pubblico contemporaneo la storia della propria famiglia attraverso singole performance artistiche o spettacoli compiuti, per recuperarne la memoria e preservarne nel contempo le tradizionali tecniche interpretative.
Il progetto prevede l'organizzazione dei un convegno e la pubblicazione di un volume che raccolga le testimonianze e le prime riflessioni sull'argomento. Nelle due mezze giornate previste dal Convegno (28 novembre pomeriggio e 29 mattina) si prevedono due distinte sessioni di lavoro animate da studiosi, attori e operatori del settore, che approfondiranno con lezioni, testimonianze orali o registrate due questioni essenziali per la storia del teatro di tradizione contemporaneo: La sopravvivenza delle famiglie d’Arte nel teatro del ’900 e Il mestiere dell’attore nella tradizione italiana tramandata.
Il Convegno si inserisce in un più ampio progetto promosso dall’Associazione Città Teatro di Riccione che ha visto una prima tappa nel mese di Luglio 2017 presso Lari (Festival Collinarea), sede della compagnia Scenica Frammenti, con spettacoli e riprese video della famiglia d’arte Seghizzi-Barone, e una seconda tappa a fine luglio in quattro località della provincia di Rimini in cui la famiglia Seghizzi-Barone ha presentato due spettacoli della propria storica tradizione. Tappa centrale del progetto sarà il Convegno di Novembre a Verona a cura di Simona Brunetti (Università di Verona) con la collaborazione di Giorgia Penzo (Città Teatro). Un’ultima tappa è prevista a Rimini, fra Novembre e Dicembre presso la Piccola Stagione del Teatro Villa, in collaborazione con il Comune di Rimini, con workshop Il lavoro dell’attore fra tecniche teatrali della Commedia dell’arte e caratteri dell’avanspettacolo.

Partecipanti al progetto

Simona Brunetti
Professore associato
Monica Cristini
Assegnista
Elena Zilotti
Assegnista
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Discipline dello Spettacolo
Visual and performing arts, design, arts-based research
Pubblicazioni
Titolo Autori Anno
L’eredità del teatro mattatoriale alle soglie della nascita della regia Brunetti, S. 2019
UNICI. Le famiglie d'Arte nel teatro del Novecento Brunetti, S. 2019
Un laboratorio di teatro nobiliare: il caso degli Albergati Capacelli Zilotti, Elena 2019

Attività

Strutture