Teatro di società al femminile tra Verona e Bergamo (1765-1835)

Data inizio
1 ottobre 2020
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Culture e Civiltà
Responsabili (o referenti locali)
Brunetti Simona
Parole chiave
teatro di società, Verona, Carli, Curtoni Verza

Il progetto di ricerca intende intende indagare le peculiarità teoriche e pratiche di alcune attività teatrali patrocinate e realizzate a Verona nell'ambito dei circoli nobiliari tra fine Settecento e primo Ottocento con un affondo sulla partecipazione femminile a tali sodalizi. Alle soglie del secondo Settecento nella città scaligera si assiste ad una sempre più crescente attrazione per le scene. Con la grande eredità di Scipione Maffei, Verona diviene luogo privilegiato di esperienze teatrali che si collocano tra pratiche dilettantesche e professionali. Il Teatro di Società adotta nuovi approcci in ambito spettacolare, che nascono dal concerto tra sperimentazioni individuali, pratiche locali e prassi generalizzate. In questo ambiente ricco di stimoli nasce una scuola di arte drammatica diretta da Alessandro Carli e patrocinata, oltre che dal conte Marco Marioni, dalla contessa Silvia Curtoni Verza, a lungo animatrice di un celebre salotto in piazza Bra.

Partecipanti al progetto

Simona Brunetti
Professore associato
Andrea Capuzzo
Professore a contratto
Elena Zilotti
Assegnista
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Discipline dello Spettacolo
Visual and performing arts, design, arts-based research

Attività

Strutture