MORPHOTEXT

Data inizio
1 gennaio 2018
Durata (mesi) 
12
Dipartimenti
Culture e Civiltà
Responsabili (o referenti locali)
Piccinin Sabrina
Parole chiave
comprensione lessicale, competenza e consapevolezza lessicale, studenti immigrati di seconda generazione

Il progetto si focalizza su alcuni dei fattori che possono avere una ricaduta sul successo scolastico degli alunni stranieri inseriti nel sistema scolastico italiano. Nonostante negli ultimi anni si sia registrato un miglioramento, i più recenti rapporti Miur sulle performance scolastiche mostrano che gli alunni immigrati incontrano maggiori difficoltà rispetto ai loro coetanei e sono maggiormente esposti al rischio di ripetenza. Tali documenti evidenziano che le problematiche più rilevanti si manifestano nelle discipline in cui sono richieste capacità espressive e di rielaborazione che, in assenza di un processo di integrazione interculturale e linguistica, non possono svilupparsi appieno. Un dato degno di nota è inoltre il fatto che tali difficoltà interessano non solo gli alunni stranieri nati all’estero e inseriti recentemente nel sistema scolastico, ma anche le seconde generazioni di studenti, che nonostante la condizione di potenziale bilinguismo, mostrano di avere maggiori difficoltà nello sviluppo della lingua dello studio rispetto ai coetanei parlanti nativi di italiano. In questo contesto, il progetto si propone di indagare l’effetto di alcuni variabili per cui si è proposto recentemente un ruolo nella ricerca condotta in ambito internazionale. Nello specifico, si intende analizzare il ruolo che le parole complesse dal punto di vista morfologico (suffissati come fondazione, prefissati come predeterminare, parasintetici come accerchiare, ecc…) giocano sull’abilità di lettura e comprensione dei testi. I risultati ottenuti in ambito internazionale hanno infatti mostrato una sistematica correlazione tra le competenze morfologiche degli studenti e le abilità di comprensione del testo, suggerendo che queste possano agire sui processi di comprensione in maniera diretta e indiretta (Kieffer & Lesaux 2012; Kieffer, Biancarosa & Mancilla-Martinez 2013). Da un lato, i parlanti che beneficiano di queste competenze sviluppano un repertorio lessicale più ricco, che a sua volta contribuisce positivamente alla comprensione del testo. Inoltre, il riconoscimento automatizzato delle parole complesse renderebbe disponibili risorse cognitive che l’allievo può impegnare per estrarre informazioni ad altri livelli testuali. D’altra parte, poiché il riconoscimento di una parola complessa e la comprensione di un testo richiedono la medesima capacità di estrarre e integrare informazioni di tipo semantico e sintattico, un parlante che sviluppa tale abilità a livello locale/lessicale può riapplicare con successo le stesse strategie a livello globale/testuale (Perfetti, Landi & Oakhill 2005). Il progetto si focalizza in particolare sugli studenti di seconda generazione ed è finalizzato a misurare le loro competenze morfologico-lessicali e testuali per confermare l’esistenza di una correlazione tra competenza morfologica e comprensione del testo. A partire da questi risultati preliminari, il progetto prevede successivamente lo sviluppo di un intervento didattico mirato ad accrescere la consapevolezza morfologica a livello lessicale, con l’obiettivo di verificarne l’efficacia a livello sovralessicale/testuale.

Partecipanti al progetto

Serena Dal Maso
Ricercatore
Sabrina Piccinin
Professore a contratto
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Linguistica
Language learning and processing
Sezioni
Lettere

Attività

Strutture